Infezioni batteriche e micosi

Il Miejskie Centrum Medyczne Im. Dr. Karola Jonschera W Łodzi sta conducendo studi mirati a prevenire le infezioni post‑operatorie dell’incisione addominale, valutando l’efficacia di D‑PLEX in combinazione con la terapia standard. L’obiettivo è dimostrare una riduzione significativa delle infezioni chirurgiche rispetto al trattamento di riferimento.

  • Valutazione dell’efficacia anti‑infezione di D‑PLEX
  • Prevenzione delle infezioni chirurgiche in ambito addominale
  • Confronto con la terapia standard di cura

Al momento il reparto gestisce 6 studi clinici complessivi con la partecipazione di 3 investigatori, includendo questo progetto di sicurezza e efficacia anti‑infezione.

Malattie del sistema immunitario

Il dipartimento neurologico‑vascolare esplora nuove opzioni terapeutiche per la myasthenia gravis, sia nella forma generalizzata che nella forma classica, mediante farmaci immunomodulanti come remibrutinib e NMD670. Gli studi mirano a migliorare la capacità funzionale dei pazienti e a definire il profilo di dose‑risposta e la tollerabilità dei trattamenti.

  • Studio di remibrutinib versus placebo nella MG generalizzata
  • Analisi della risposta dose‑effetto di NMD670
  • Valutazione della sicurezza dei nuovi immunomodulanti

Questi studi fanno parte di un programma più ampio di 6 trial in corso, con 3 ricercatori dedicati a migliorare la gestione delle malattie autoimmuni.

Malattie del sistema nervoso

Nella sfera delle malattie del sistema nervoso, il centro si concentra sulla sclerosi multipla nelle sue varie forme, inclusa la spasticità e la progressione secondaria. Le ricerche valutano l’efficacia di remibrutinib rispetto a teriflunomide, nonché di BMS‑986368 per ridurre la spasticità, con l’obiettivo di limitare le ricadute e rallentare la disabilità.

  • Confronto tra remibrutinib e teriflunomide nella MS recidivante
  • Studio sull’effetto di BMS‑986368 sulla spasticità
  • Valutazione di remibrutinib nella MS secondariamente progressiva

Il programma comprende 6 sperimentazioni cliniche in totale, con 3 investigatori impegnati a testare nuove terapie per migliorare la qualità di vita dei pazienti neurologici.