Questo studio clinico è rivolto a pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi che presentano anche una grave compromissione della funzione renale. La ricerca valuterà l’efficacia di una combinazione di farmaci che include isatuximab, bortezomib, ciclofosfamide e desametasone, seguita da una terapia di mantenimento con isatuximab e lenalidomide. Il mieloma multiplo è un tumore che colpisce le cellule del plasma nel midollo osseo.
Lo scopo principale dello studio è valutare come il trattamento di induzione con questa combinazione di farmaci influisce sulla funzione renale dei pazienti. Il trattamento viene somministrato in due fasi: una fase iniziale di induzione con la combinazione di quattro farmaci, seguita da una fase di mantenimento con due farmaci.
I farmaci vengono somministrati in diversi modi: alcuni per via endovenosa (isatuximab, ciclofosfamide), altri per via sottocutanea (bortezomib), e altri per via orale (lenalidomide, desametasone). Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare sia il miglioramento della funzione renale che la risposta del mieloma multiplo al trattamento.

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