Il cancro del colon-retto è una malattia in cui le cellule del colon o del retto crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti con metastasi epatiche da cancro del colon-retto, cioè quando il cancro si è diffuso al fegato. L’obiettivo è valutare la fattibilità di un trattamento che combina la chemioterapia somministrata direttamente nell’arteria epatica con la chemioterapia sistemica, che agisce su tutto il corpo. I farmaci utilizzati includono irinotecan, acido folinico, fluorouracile, oxaliplatino e floxuridina. La floxuridina viene somministrata attraverso una pompa di infusione impiantabile, che rilascia il farmaco direttamente nell’arteria epatica.
Il trattamento prevede l’uso di una combinazione di farmaci chemioterapici, noti come FOLFOX e FOLFIRI, insieme alla somministrazione intraepatica di floxuridina. La chemioterapia intraepatica è progettata per colpire direttamente le metastasi nel fegato, mentre la chemioterapia sistemica aiuta a trattare eventuali cellule tumorali presenti in altre parti del corpo. Lo studio mira a determinare se questo approccio combinato è praticabile e sicuro per i pazienti, valutando la possibilità di eseguire almeno due cicli di trattamento.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di sei mesi. La sicurezza del trattamento sarà monitorata attentamente, registrando eventuali complicazioni postoperatorie e reazioni avverse ai farmaci. L’efficacia del trattamento sarà valutata in base alla risposta delle metastasi epatiche e alla possibilità di rimuovere chirurgicamente le metastasi in un secondo momento. Lo studio si svolge in due centri nei Paesi Bassi e si prevede che continui fino al 2025.

Paesi Bassi