Studio sull’Effetto del Rituximab nella Polimialgia Reumatica di Nuova Diagnosi

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Di cosa tratta questo studio?

La Polimialgia Reumatica è una malattia che causa dolore e rigidità nei muscoli, specialmente nelle spalle e nel bacino. Questo studio si concentra su persone a cui è stata recentemente diagnosticata questa condizione. L’obiettivo è valutare l’efficacia del trattamento con Rituximab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, rispetto a un placebo. Rituximab è un tipo di proteina che può aiutare a ridurre l’infiammazione e i sintomi associati alla polimialgia reumatica.

Il trattamento con Rituximab sarà confrontato con un placebo per vedere se può ridurre la necessità di usare glucocorticoidi, che sono farmaci comunemente usati per trattare la polimialgia reumatica. I glucocorticoidi possono avere effetti collaterali significativi, quindi ridurre la loro esposizione è importante per migliorare la qualità della vita dei pazienti. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per osservare se il trattamento con Rituximab porta a una remissione della malattia senza l’uso di glucocorticoidi.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la loro risposta. Saranno osservati per vedere se raggiungono una remissione della malattia senza glucocorticoidi e se ci sono eventuali ricadute o recidive della malattia. Lo studio mira a fornire informazioni su come Rituximab possa influenzare il trattamento della polimialgia reumatica e migliorare la gestione della malattia a lungo termine.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di rituximab, un farmaco somministrato per via endovenosa.

Il farmaco è utilizzato per valutare la sua efficacia nel trattamento della polimialgia reumatica di nuova diagnosi.

2 monitoraggio iniziale

Durante le prime settimane, viene monitorata la risposta al trattamento con rituximab.

L’obiettivo è ridurre l’uso di glucocorticoidi, farmaci comunemente usati per trattare la polimialgia reumatica.

3 valutazione a 21 settimane

A 21 settimane, viene valutata la proporzione di pazienti in remissione senza glucocorticoidi.

Viene anche monitorata la dose di glucocorticoidi, che dovrebbe essere ≤5 mg/giorno.

4 monitoraggio continuo

Il monitoraggio continua fino a 52 settimane per valutare la remissione e la ricorrenza della malattia.

Viene registrato il numero di recidive della malattia e la dose cumulativa di glucocorticoidi.

5 valutazione a lungo termine

A 1,5 e 2 anni, viene valutata la remissione senza glucocorticoidi e la ricorrenza della malattia.

Viene anche monitorato l’uso di altri farmaci per la polimialgia reumatica, come metotrexato o leflunomide.

6 conclusione dello studio

Lo studio si conclude con una valutazione complessiva dell’efficacia del rituximab nel ridurre l’uso di glucocorticoidi.

Vengono analizzati i cambiamenti nei sintomi riportati dai pazienti, come dolore, affaticamento e rigidità.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere stati diagnosticati con polimialgia reumatica da meno di 12 settimane. La polimialgia reumatica è una condizione che causa dolore e rigidità nei muscoli.
  • Aver iniziato il trattamento con glucocorticoidi da meno di 8 settimane. I glucocorticoidi sono farmaci che aiutano a ridurre l’infiammazione.
  • Assumere una dose di glucocorticoidi equivalente a meno di 30 mg di prednisolone al giorno. Il prednisolone è un tipo di glucocorticoide.
  • Avere un’età compresa tra 18 e 64 anni.
  • Essere di sesso maschile o femminile.
  • Non appartenere a una popolazione vulnerabile.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che hanno già ricevuto una diagnosi di polimialgia reumatica in passato. Questo studio è solo per chi ha appena ricevuto la diagnosi.
  • Non possono partecipare persone che hanno già ricevuto il trattamento con rituximab in passato. Rituximab è un farmaco usato per trattare alcune malattie del sistema immunitario.
  • Non possono partecipare persone che hanno altre malattie autoimmuni attive. Le malattie autoimmuni sono quelle in cui il sistema immunitario attacca il proprio corpo.
  • Non possono partecipare persone che hanno infezioni attive. Un’infezione attiva significa che c’è un’infezione in corso nel corpo.
  • Non possono partecipare persone che hanno avuto una reazione allergica grave a farmaci simili al rituximab in passato.
  • Non possono partecipare persone che sono incinte o stanno allattando. Questo è per la sicurezza del bambino.
  • Non possono partecipare persone che stanno partecipando ad altri studi clinici. Questo è per evitare interferenze tra i trattamenti.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Paesi Bassi Paesi Bassi
Non reclutando
01.02.2023

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Rituximab: Questo farmaco è utilizzato per trattare la polimialgia reumatica di nuova diagnosi. Rituximab agisce riducendo l’infiammazione nel corpo, che è una delle cause principali dei sintomi della polimialgia reumatica. L’obiettivo del trattamento con rituximab è diminuire la necessità di utilizzare glucocorticoidi, che sono comunemente prescritti per questa condizione.

Malattie in studio:

Polimialgia Reumatica – È una malattia infiammatoria che colpisce principalmente le persone anziane, causando dolore e rigidità nei muscoli, in particolare nelle spalle e nel collo. I sintomi possono comparire improvvisamente e sono spesso peggiori al mattino o dopo periodi di inattività. La malattia può anche causare affaticamento, febbre lieve e perdita di peso. La progressione della polimialgia reumatica può variare, con alcuni pazienti che sperimentano un miglioramento spontaneo, mentre altri possono avere sintomi persistenti. La causa esatta della malattia non è nota, ma si ritiene che fattori genetici e ambientali possano giocare un ruolo.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 20:34

ID della sperimentazione:
2024-513544-28-00
NCT ID:
NCT05533125
Fase della sperimentazione:
Uso terapeutico (Fase IV)

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