Lo studio si concentra su una condizione chiamata ipomagnesemia, che si verifica quando i livelli di magnesio nel sangue sono troppo bassi. Questa condizione è associata a una mutazione genetica nota come HNF1beta, che può influenzare la funzione renale. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato dapagliflozin, somministrato in compresse rivestite da 10 mg. Dapagliflozin è un tipo di medicinale noto come inibitore SGLT2, utilizzato per abbassare i livelli di zucchero nel sangue.
Lo scopo dello studio è valutare l’effetto di dapagliflozin sui livelli di magnesio nel sangue in pazienti con ipomagnesemia associata a HNF1beta, sia diabetici che non diabetici. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dapagliflozin o un placebo per un periodo massimo di quattro settimane. Il placebo è una sostanza che non contiene principi attivi e viene utilizzato per confrontare gli effetti del farmaco in studio.
Il corso dello studio prevede il monitoraggio dei cambiamenti nei livelli di magnesio nel sangue dei partecipanti. Questo aiuterà a determinare se dapagliflozin può migliorare i livelli di magnesio nei pazienti con questa specifica condizione renale. Lo studio è stato autorizzato e si svolgerà nei Paesi Bassi, con una durata prevista fino a luglio 2025.

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