Studio sull’uso di clindamicina fosfato e benzilpenicillina sodica per prevenire infezioni da Streptococco di gruppo G e C in donne in gravidanza

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio si concentra sulla prevenzione delle infezioni da Streptococco di gruppo G e C durante il parto e nel periodo post-partum. Queste infezioni possono colpire sia la madre che il neonato. Le partecipanti sono donne in gravidanza che, durante un controllo di routine, risultano portatrici di questi batteri nella flora vaginale-rettale. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia della profilassi antibiotica somministrata durante il travaglio per prevenire tali infezioni.

Nel corso dello studio, verranno utilizzati due antibiotici: Clindamicina e Benzilpenicillina. Questi farmaci saranno somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. La clindamicina è un antibiotico che aiuta a combattere diversi tipi di batteri, mentre la benzilpenicillina è specifica per alcuni batteri, tra cui lo streptococco. Alcune partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.

Lo studio mira a ridurre il rischio di infezioni post-partum che potrebbero richiedere trattamenti antibiotici fino a tre mesi dopo il parto. Saranno monitorati anche altri aspetti, come la necessità di cure intensive per il neonato e la durata della degenza in ospedale per madre e bambino. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2027.

1 inizio della partecipazione

La partecipazione inizia quando viene confermato che la donna incinta porta il gruppo G o C di Streptococcus nella flora vaginale-rettale. Questo viene determinato attraverso una coltura effettuata tra la 35ª e la 38ª settimana di gravidanza.

2 somministrazione di antibiotici durante il travaglio

Durante il travaglio, viene somministrato un trattamento antibiotico preventivo per ridurre il rischio di infezioni da Streptococcus di gruppo G o C nella madre e nel neonato.

Gli antibiotici utilizzati sono clindamicina fosfato e benzilpenicillina sodica. Entrambi vengono somministrati per via endovenosa come soluzione per iniezione o infusione.

3 monitoraggio post-parto

Dopo il parto, viene monitorata la presenza di infezioni nella madre che potrebbero richiedere un trattamento antibiotico fino a 3 mesi dopo la nascita.

Viene anche controllata la necessità di colture del sangue per la madre e il neonato, il trattamento antibiotico del neonato, e il trasferimento in terapia intensiva neonatale (NICU).

4 valutazione della durata del ricovero

Viene valutata la durata del ricovero in ospedale per la madre e il neonato dopo il parto.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere una donna in gravidanza.
  • Avere un’età gestazionale tra le 35 e le 38 settimane. Questo significa che la gravidanza è tra la 35ª e la 38ª settimana.
  • Essere risultata positiva alla presenza di Streptococco di gruppo G o C nella flora vaginale-rettale. Questo viene determinato attraverso un test di routine effettuato durante la gravidanza.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Le partecipanti non possono essere donne che non sono in gravidanza.
  • Le partecipanti non possono essere donne che non portano lo Streptococco di gruppo G o C come parte della loro flora vaginale-rettale.
  • Le partecipanti non possono essere donne che non hanno effettuato il test di screening per lo Streptococco di gruppo B (GBS) in gravidanza avanzata.
  • Le partecipanti non possono essere uomini.

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Finlandia Finlandia
Non ancora reclutando

Sedi della sperimentazione

Antibiotico profilattico intrapartum
Questo farmaco viene somministrato durante il travaglio per prevenire le infezioni da Streptococco di gruppo G/C nella madre e nel neonato. L’obiettivo è ridurre il rischio di infezioni durante e dopo il parto, proteggendo sia la madre che il bambino da possibili complicazioni infettive.

Infezione da Streptococco di Gruppo G o C – Questa infezione si verifica quando i batteri Streptococcus di gruppo G o C colonizzano la flora vaginale-rettale, specialmente nelle donne in gravidanza. Questi batteri possono essere presenti senza causare sintomi evidenti, ma possono portare a infezioni postpartum. Durante il parto, i batteri possono essere trasmessi al neonato, potenzialmente causando infezioni. L’infezione può manifestarsi con febbre, dolore e altri sintomi di infezione nel periodo post-parto. La colonizzazione è spesso scoperta attraverso colture vaginali-rettali di routine effettuate durante la gravidanza.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 10:11

ID della sperimentazione:
2024-519263-18-00
Fase della sperimentazione:
Uso terapeutico (Fase IV)

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