Lo studio riguarda persone che si sottopongono a un intervento chirurgico programmato per la sostituzione dell’anca, noto come artroplastica dell’anca. Questo intervento è spesso necessario per migliorare la mobilità e ridurre il dolore in chi ha problemi all’anca. Dopo l’intervento, c’è il rischio di sviluppare coaguli di sangue, noti come trombosi venosa profonda (TVP) o embolia polmonare (EP), che possono essere pericolosi. Per prevenire questi coaguli, si utilizzano farmaci chiamati anticoagulanti.
In questo studio, si sta esaminando l’efficacia di un trattamento più breve con un anticoagulante orale diretto, il Rivaroxaban, rispetto al trattamento standard più lungo. Il Rivaroxaban è un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue. I partecipanti allo studio riceveranno il Rivaroxaban per 10 giorni o un placebo, mentre il trattamento standard dura 35 giorni. L’obiettivo è capire se il trattamento più breve è altrettanto efficace nel prevenire coaguli di sangue sintomatici o fatali.
Lo studio si concentrerà su persone che seguono un protocollo di recupero migliorato dopo l’intervento, noto come ERAS (Enhanced Recovery After Surgery). Questo protocollo aiuta i pazienti a riprendersi più rapidamente e a ridurre il tempo di degenza in ospedale. I risultati principali che verranno osservati includono la presenza di coaguli di sangue sintomatici o fatali nei primi 90 giorni dopo l’intervento. Altri aspetti considerati saranno la qualità della vita, la mobilità del paziente e l’uso delle risorse sanitarie post-operatorie.

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