Indice dei Contenuti
- Cos’è il Naronapride?
- Cos’è la Gastroparesi?
- Come Funziona il Naronapride
- Ricerca Attuale sul Naronapride
- Chi Può Partecipare allo Studio?
- Cosa Aspettarsi Durante lo Studio
- Potenziali Benefici e Rischi
Cos’è il Naronapride?
Il Naronapride, noto anche con il nome chimico di naronapride dicloridrato triidrato o il sinonimo ATI-7505 dicloridrato triidrato, è un farmaco attualmente in fase di studio per il trattamento della gastroparesi.[1] È in fase di sviluppo come compressa rivestita per uso orale, il che significa che è una pillola da ingerire.
Cos’è la Gastroparesi?
La gastroparesi è una condizione in cui lo stomaco impiega troppo tempo per svuotare il suo contenuto. Può essere causata dal diabete (gastroparesi diabetica) o non avere una causa nota (gastroparesi idiopatica). I sintomi della gastroparesi possono includere nausea, sensazione precoce di pienezza durante il pasto, sensazione di eccessiva pienezza dopo aver mangiato, dolore addominale superiore, vomito e gonfiore.[1]
Come Funziona il Naronapride
Il Naronapride è classificato come agonista recettoriale.[1] Ciò significa che è progettato per legarsi a specifici recettori nel corpo e attivarli. Nel caso della gastroparesi, è probabile che il Naronapride miri a stimolare i muscoli del sistema digestivo per aiutare il cibo a passare più rapidamente attraverso lo stomaco.
Ricerca Attuale sul Naronapride
Il Naronapride è attualmente oggetto di uno studio clinico di Fase 2b. Questo è un passo importante per determinare se il farmaco è sicuro ed efficace per il trattamento della gastroparesi. Gli obiettivi principali di questo studio sono:
- Verificare se il Naronapride può migliorare i sintomi della gastroparesi rispetto a un placebo (una pillola senza principio attivo) durante un periodo di trattamento di 12 settimane.[1]
- Scoprire quale dose di Naronapride funziona meglio per il trattamento della gastroparesi.[1]
- Valutare la sicurezza e la tollerabilità del Naronapride.[1]
Chi Può Partecipare allo Studio?
Lo studio sta cercando partecipanti che soddisfino determinati criteri. Questi includono:
- Uomini e donne tra i 18 e i 75 anni[1]
- Persone che hanno avuto sintomi di gastroparesi idiopatica o diabetica per almeno 3 mesi[1]
- Evidenza di svuotamento gastrico ritardato[1]
- Un certo livello di gravità dei sintomi[1]
- Indice di Massa Corporea tra 16 e 35 kg/m2[1]
Ci sono anche alcune condizioni che impedirebbero a qualcuno di partecipare allo studio, come l’aver subito un intervento chirurgico gastrointestinale importante o avere certe altre condizioni digestive.[1]
Cosa Aspettarsi Durante lo Studio
Se partecipi allo studio, ti verrebbe assegnato casualmente il Naronapride o un placebo per 12 settimane. Lo studio è “in doppio cieco”, il che significa che né tu né i ricercatori sapreste quale dei due stai ricevendo.[1]
Durante lo studio, ti verrebbe chiesto di tenere traccia dei tuoi sintomi. I ricercatori osserveranno come i tuoi sintomi cambiano dall’inizio alla fine del periodo di trattamento.[1]
Potenziali Benefici e Rischi
Mentre i potenziali benefici del Naronapride sono ancora in fase di studio, la speranza è che possa migliorare i sintomi della gastroparesi come nausea, sensazione di pienezza precoce, dolore addominale superiore, vomito e gonfiore.[1]
Come per qualsiasi farmaco, potrebbero esserci rischi o effetti collaterali. Parte dello scopo di questo studio è comprendere meglio questi potenziali rischi. Se stai considerando di partecipare a uno studio clinico, è importante discutere i potenziali rischi e benefici con il tuo medico e il team di ricerca.










