Lo studio si concentra sull’intrahepatic cholangiocarcinoma (iCCA), un tipo di cancro che si sviluppa nei dotti biliari all’interno del fegato. Questo tipo di cancro è noto per la sua tendenza a ripresentarsi nel fegato dopo l’intervento chirurgico. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia della chemioterapia adiuvante somministrata tramite una pompa di infusione arteriosa epatica (HAIP) per prevenire la ricorrenza del cancro nel fegato dopo una resezione parziale, ovvero la rimozione chirurgica di una parte del fegato.
Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato Floxuridin, un derivato del 5-FU, che agisce come farmaco antimetabolico in oncologia. Questo farmaco viene somministrato direttamente nell’arteria epatica attraverso una pompa di infusione, un metodo che permette di concentrare il trattamento direttamente nell’area interessata, riducendo potenzialmente gli effetti collaterali sistemici. La somministrazione intraarteriosa è una tecnica che consente di dirigere il farmaco direttamente al fegato, dove è più necessario.
Lo studio mira a determinare se questo approccio può migliorare la sopravvivenza libera da ricorrenza epatica a due anni, oltre a valutare la sopravvivenza complessiva, le complicazioni postoperatorie e gli eventi avversi legati alla chemioterapia. Inoltre, verranno esaminati la qualità della vita dei partecipanti e l’efficacia in termini di costi del trattamento. Lo studio prevede di iniziare il reclutamento nel 2024 e di concludersi nel 2026.

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