Lo studio clinico si concentra sulla batteriemia da Staphylococcus aureus, una condizione in cui il batterio Staphylococcus aureus è presente nel sangue e può causare infezioni gravi in vari organi. Il trattamento standard per questa condizione prevede l’uso di antibiotici. In questo studio, si esaminano tre antibiotici: Cefazolina, Flucloxacillina e Clindamicina. La Cefazolina è somministrata come soluzione per iniezione o infusione, la Flucloxacillina è disponibile come polvere per soluzione iniettabile, e la Clindamicina è fornita in capsule rigide o per via endovenosa.
Lo scopo dello studio è determinare se un trattamento antibiotico di 4 settimane è efficace quanto uno di 6 settimane per i pazienti con batteriemia complicata da Staphylococcus aureus che hanno risposto bene al trattamento iniziale. I partecipanti riceveranno uno dei tre antibiotici e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare l’efficacia del trattamento.
Durante lo studio, i pazienti saranno seguiti per un periodo di 180 giorni per verificare il successo della terapia, che include l’assenza di ricadute dell’infezione e la sopravvivenza del paziente. L’obiettivo è garantire che il trattamento più breve sia sicuro ed efficace quanto quello più lungo, riducendo così la durata complessiva della terapia antibiotica senza compromettere la salute del paziente.

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