Lo studio clinico riguarda la orticaria cronica spontanea, una condizione in cui la pelle sviluppa eruzioni cutanee pruriginose senza una causa apparente. Questo studio si concentra su pazienti che non rispondono adeguatamente ai trattamenti con antistaminici H1. L’obiettivo è confrontare l’efficacia e la sicurezza di due trattamenti: BP11 e Xolair (nome commerciale per omalizumab), un farmaco già approvato nell’Unione Europea. Entrambi i trattamenti sono somministrati come soluzione per iniezione in siringhe pre-riempite.
Il farmaco omalizumab è una proteina che aiuta a ridurre i sintomi dell’orticaria cronica spontanea. Lo studio prevede anche l’uso di un placebo, una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno uno dei trattamenti o il placebo. Lo scopo principale è dimostrare che BP11 è equivalente a Xolair in termini di efficacia e sicurezza.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni per un periodo massimo di 20 settimane. Saranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi dell’orticaria, come il prurito e la qualità della vita. Verranno anche esaminati eventuali effetti collaterali e reazioni al sito di iniezione. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente l’orticaria cronica spontanea nei pazienti che non rispondono agli antistaminici tradizionali.

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