Lo studio riguarda l’asma allergica grave ben controllata, una condizione in cui le vie respiratorie si restringono e si infiammano a causa di allergie, rendendo difficile la respirazione. Il trattamento in esame è l’omalizumab, un farmaco somministrato tramite iniezione, noto anche con il nome commerciale Xolair. Questo farmaco è utilizzato per ridurre i sintomi dell’asma grave causata da allergie.
Lo scopo dello studio è valutare se interrompere il trattamento con omalizumab dopo tre anni sia altrettanto efficace quanto continuarlo, in pazienti il cui asma è ben controllato. I partecipanti allo studio sono stati trattati con omalizumab per almeno 33 mesi e hanno avuto un buon controllo della malattia, con poche o nessuna riacutizzazione nell’anno precedente. Una riacutizzazione è un peggioramento dei sintomi che richiede un aumento temporaneo dei farmaci steroidei.
Durante lo studio, alcuni pazienti continueranno a ricevere omalizumab, mentre altri interromperanno il trattamento. I ricercatori monitoreranno il numero di riacutizzazioni e il controllo generale dell’asma nei 12 mesi successivi. Saranno valutati anche altri aspetti, come la qualità della vita legata all’asma e la funzione respiratoria. Lo studio mira a capire se è possibile mantenere un buon controllo dell’asma anche senza continuare il trattamento con omalizumab.

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