Lo studio riguarda la prevenzione della Fibrillazione Atriale post-operatoria, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, nei pazienti che si sottopongono a interventi di chirurgia cardiaca. La ricerca si concentra sull’uso di un trattamento con tossina botulinica, nota anche come Xeomin, che viene iniettata in specifiche aree di grasso attorno alle vene polmonari durante l’intervento chirurgico. La tossina botulinica è una sostanza che può aiutare a ridurre l’attività nervosa e potrebbe prevenire l’insorgenza di aritmie, come la fibrillazione atriale, dopo l’operazione.
Il trattamento con Xeomin sarà confrontato con un placebo, una sostanza senza effetto attivo, per valutare l’efficacia della tossina botulinica nel prevenire la fibrillazione atriale post-operatoria. Lo scopo principale dello studio è determinare se l’iniezione di tossina botulinica può ridurre l’incidenza di aritmie nei tre settimane successive all’intervento chirurgico. I pazienti coinvolti nello studio saranno monitorati per eventuali disturbi del ritmo cardiaco attraverso registrazioni ECG e monitoraggio quotidiano.

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