Il retinoblastoma è un tipo di tumore che colpisce l’occhio, principalmente nei bambini. Questo studio si concentra sul trattamento conservativo del retinoblastoma, cercando di preservare l’occhio senza utilizzare la radioterapia esterna. Il trattamento prevede l’uso di diversi farmaci chemioterapici, tra cui etoposide, carboplatino, melphalan e vincristina solfato. Questi farmaci vengono somministrati attraverso iniezioni, principalmente per via endovenosa o intra-arteriosa, a seconda del caso specifico.
Lo scopo principale dello studio è valutare l’efficacia di questi trattamenti nel preservare l’occhio affetto da retinoblastoma. I pazienti vengono suddivisi in gruppi in base alla gravità e alla localizzazione del tumore. Alcuni pazienti riceveranno la chemioterapia per via endovenosa seguita da trattamenti locali, mentre altri riceveranno melphalan direttamente nell’arteria oftalmica. In alcuni casi, si utilizzeranno anche trattamenti locali come il laser o la crioterapia per migliorare i risultati.
Il corso dello studio prevede diverse fasi di trattamento e monitoraggio per un periodo di 18 mesi, durante il quale si valuterà la conservazione dell’occhio e l’assenza di necessità di radioterapia esterna. Inoltre, verranno esaminati gli effetti collaterali dei trattamenti e il rischio di recidiva del tumore. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra l’efficacia del trattamento e la minimizzazione degli effetti collaterali, garantendo al contempo la migliore qualità di vita possibile per i pazienti coinvolti.

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