Lo studio si concentra sul trattamento del cancro al seno in donne di età superiore ai 70 anni. In particolare, si studia il cancro al seno che è positivo al recettore degli estrogeni (ER) e negativo al recettore HER2. Questo tipo di cancro risponde agli ormoni e non ha una proteina chiamata HER2 che può far crescere il cancro più velocemente. Lo scopo dello studio è valutare se l’aggiunta della chemioterapia al trattamento ormonale possa migliorare la sopravvivenza complessiva delle pazienti con un alto rischio di recidiva, determinato dal Grado Genomico (GG).
Le pazienti partecipanti riceveranno trattamenti che possono includere CYCLOPHOSPHAMIDE, DOXORUBICIN, Myocet liposomiale (una forma di doxorubicina), e DOCETAXEL. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Alcune pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Il trattamento durerà fino a 12 mesi e le pazienti saranno seguite per valutare la loro salute e la risposta al trattamento.
Lo studio mira a capire se la combinazione di chemioterapia e trattamento ormonale è più efficace del solo trattamento ormonale nel prevenire la ricomparsa del cancro e migliorare la qualità della vita delle pazienti. Saranno valutati anche altri aspetti come la sopravvivenza specifica per il cancro al seno, la sopravvivenza libera da malattia invasiva, e la tollerabilità del trattamento. La qualità della vita sarà monitorata attraverso questionari specifici per pazienti anziani con cancro. Lo studio include anche un’analisi del costo-efficacia del trattamento.

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