Lo studio si concentra su pazienti sottoposti a chirurgia in anestesia generale. Durante l’anestesia, viene utilizzata una miscela di ossido di diazoto e ossigeno. L’obiettivo principale è capire se l’uso di una concentrazione di ossigeno regolata in base alle necessità del paziente possa migliorare la pressione parziale di ossigeno nel sangue dopo l’intervento, rispetto all’uso di una concentrazione fissa di ossigeno.
Il trattamento prevede l’inalazione di gas durante l’anestesia. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale: un gruppo riceverà una concentrazione di ossigeno regolata, mentre l’altro riceverà una concentrazione fissa. Lo studio è progettato per essere “in cieco”, il che significa che i pazienti non sapranno quale trattamento stanno ricevendo. La ricerca si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026.
Oltre a misurare la pressione parziale di ossigeno nel sangue, lo studio valuterà anche altri aspetti come la capacità di diffusione del monossido di carbonio, la capacità vitale, e il tempo di recupero postoperatorio. Saranno inoltre monitorate eventuali infezioni nel sito chirurgico e la durata del ricovero ospedaliero. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l’efficacia di diverse concentrazioni di ossigeno durante l’anestesia.

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