Lo studio riguarda il trattamento di alcuni tipi di tumori che colpiscono le donne, come il cancro ovarico, il cancro delle tube di Falloppio e il cancro peritoneale primario. Questi tumori sono definiti “resistenti al platino”, il che significa che non rispondono più a un tipo comune di trattamento che utilizza farmaci a base di platino. Inoltre, i pazienti coinvolti nello studio hanno un punteggio CPS superiore a 1, un indicatore che aiuta a capire come il tumore potrebbe rispondere a certi trattamenti.
Il farmaco utilizzato nello studio è il Pembrolizumab, noto anche con il nome di codice MK-3475. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una flebo. L’obiettivo principale dello studio è valutare la sopravvivenza complessiva dei pazienti trattati con Pembrolizumab. Lo studio non prevede l’uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il farmaco.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. I ricercatori monitoreranno diversi aspetti, come la tossicità del farmaco, la risposta del tumore al trattamento, il tempo in cui il tumore non progredisce e la qualità della vita dei pazienti. Queste informazioni aiuteranno a capire meglio l’efficacia e la sicurezza del Pembrolizumab per questi tipi di tumori resistenti al platino.

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