Lo studio si concentra sulla trombosi venosa profonda associata alla sindrome di Behçet, una condizione che può causare infiammazione dei vasi sanguigni. L’obiettivo è valutare l’efficacia e la sicurezza della terapia con prednisone, un tipo di glucocorticoide, in combinazione con un anticoagulante rispetto all’uso del solo prednisone. Il prednisone è un farmaco che aiuta a ridurre l’infiammazione, mentre gli anticoagulanti, come il rivaroxaban, aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno prednisone con o senza rivaroxaban per un periodo massimo di 24 settimane. Il prednisone sarà somministrato per via orale, e il dosaggio potrà essere adattato in base alla disponibilità del farmaco. Il rivaroxaban sarà somministrato sotto forma di compresse rivestite con film. Lo studio mira a ridurre il tasso di recidiva della trombosi venosa profonda senza causare emorragie significative.
Lo studio valuterà anche la frequenza di recidive di trombosi venosa e di eventi emorragici nel corso di 12 mesi. Saranno monitorati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella qualità della vita dei partecipanti. L’obiettivo finale è determinare se la combinazione di prednisone e anticoagulanti è più efficace del solo prednisone nel trattamento della trombosi venosa profonda associata alla sindrome di Behçet.











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