Lo studio riguarda l’osteomielite acuta nei bambini, una condizione in cui un’infezione colpisce le ossa. L’obiettivo è confrontare due strategie di trattamento: una che prevede la gestione a casa con antibiotici orali e un’altra che richiede il ricovero in ospedale con antibiotici somministrati per via endovenosa. Gli antibiotici utilizzati nello studio includono amoxicillina, cloxacillina, acido clavulanico e cefazolina. Questi farmaci sono comunemente usati per trattare le infezioni batteriche.
Lo scopo principale dello studio è dimostrare che la gestione a casa con antibiotici orali non è meno efficace del trattamento ospedaliero tradizionale per il recupero completo senza ricadute a sei mesi dall’episodio di osteomielite acuta. I bambini coinvolti nello studio hanno un’età compresa tra 1 e 5 anni e non presentano segni di infezione grave, come sepsi o ascessi. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per valutare il loro recupero.
Il successo del trattamento sarà valutato in base all’assenza di segni clinici di osteomielite e di complicazioni infettive secondarie entro sei mesi. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare la gestione dell’osteomielite acuta nei bambini, riducendo la necessità di ricovero ospedaliero quando possibile.

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