Lo studio si concentra su pazienti con una condizione ematologica che richiede un trapianto di cellule staminali. Viene esaminato l’uso della vitamina D, nota anche come colecalciferolo, per prevenire una complicazione chiamata GvHD (malattia del trapianto contro l’ospite), che può verificarsi dopo un trapianto di cellule staminali. La vitamina D è somministrata come soluzione orale e il suo effetto sulla gravità della GvHD è l’obiettivo principale dello studio.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia della vitamina D nel ridurre la gravità della GvHD acuta e cronica. I partecipanti riceveranno la vitamina D e saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella loro condizione. Lo studio prevede anche l’osservazione di come la vitamina D influenzi specifiche cellule del sangue e il recettore della vitamina D. Inoltre, verranno raccolti dati su eventuali effetti collaterali legati all’assunzione di colecalciferolo.
Lo studio è di tipo pilota e si svolgerà in un unico centro. I partecipanti saranno seguiti per un periodo massimo di 105 giorni. L’obiettivo è comprendere meglio il ruolo della vitamina D nella prevenzione della GvHD e migliorare le cure per i pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali. La ricerca è prevista per iniziare nel 2024 e concludersi entro il 2027.

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