Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in fase avanzata, con un numero limitato di metastasi, noto come oligometastatico. Questo tipo di cancro si verifica quando il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo, ma in un numero limitato di sedi. L’obiettivo principale dello studio è valutare se l’aggiunta di trattamenti locali radicali, che mirano a eliminare fino a cinque lesioni secondarie, possa migliorare la sopravvivenza dei pazienti rispetto al solo trattamento standard basato sull’immunoterapia.
Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno trattamenti con farmaci immunoterapici come atezolizumab (conosciuto anche come Tecentriq), pembrolizumab (noto come Keytruda), nivolumab (Opdivo), ipilimumab (Yervoy), e cemiplimab (Libtayo). Inoltre, potrebbero essere utilizzati farmaci chemioterapici come carboplatino, paclitaxel, cisplatino, e pemetrexed. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. I trattamenti saranno somministrati tramite infusione endovenosa, che è un metodo per introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno.
Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e mira a determinare se l’approccio combinato di immunoterapia e trattamenti locali radicali possa migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti con NSCLC oligometastatico. I risultati attesi includono non solo la sopravvivenza, ma anche la qualità della vita e il controllo delle recidive del cancro. I pazienti saranno monitorati per valutare l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti, con particolare attenzione agli effetti collaterali e alla qualità della vita durante e dopo il trattamento.

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