La ricerca clinica si concentra su pazienti che soffrono di parestesia, una condizione caratterizzata da intorpidimento e formicolio, causata dalla neuropatia periferica indotta dalla chemioterapia. Questo studio mira a valutare l’efficacia dell’aggiunta di ozono al trattamento abituale per migliorare i sintomi di parestesia e la qualità della vita dei pazienti. La neuropatia periferica è un effetto collaterale comune della chemioterapia che può causare disagio significativo e limitare le attività quotidiane.
Il trattamento in studio utilizza una miscela di gas contenente ossigeno e una piccola percentuale di ozono, somministrata per via rettale. Questa modalità di somministrazione non è comunemente autorizzata per l’ossigeno, ma viene esplorata per il suo potenziale beneficio in questo contesto. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 16 settimane, durante il quale verranno monitorati i cambiamenti nei sintomi di parestesia e nella qualità della vita.
Lo scopo principale dello studio è determinare se l’ozono può ridurre i sintomi di intorpidimento e formicolio e migliorare la percezione della salute generale dei pazienti. I risultati saranno valutati attraverso questionari auto-somministrati dai pazienti, che misurano il livello di parestesia e la qualità della vita. Lo studio è progettato per essere condotto in modo rigoroso e controllato, con l’obiettivo di fornire dati affidabili sull’efficacia e la sicurezza del trattamento con ozono in questa popolazione di pazienti.

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