Lo studio si concentra su pazienti con tumori gastrointestinali che non hanno un enzima specifico nel fegato, chiamato DPD. Questo enzima aiuta a metabolizzare alcuni farmaci chemioterapici. I pazienti coinvolti inizieranno un trattamento che combina farmaci come fluorouracile (5FU) o capecitabina con oxaliplatino. Questi farmaci sono usati per trattare diversi tipi di tumori gastrointestinali. Lo scopo dello studio รจ capire come regolare le dosi di questi farmaci in pazienti con una carenza di DPD, per ridurre gli effetti collaterali gravi che possono verificarsi all’inizio del trattamento.
I farmaci fluorouracile e capecitabina sono tipi di fluoropirimidine, che sono spesso usati in combinazione con oxaliplatino per trattare i tumori gastrointestinali. Durante lo studio, i pazienti riceveranno questi farmaci e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali, specialmente durante i primi due cicli di trattamento. L’obiettivo รจ trovare la dose giusta per ogni paziente, in modo da minimizzare gli effetti collaterali senza compromettere l’efficacia del trattamento.
Lo studio prevede di monitorare i pazienti per un periodo di tempo per valutare la sicurezza e l’efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a sviluppare linee guida per il dosaggio dei farmaci nei pazienti con carenza di DPD, migliorando cosรฌ la gestione del trattamento per i tumori gastrointestinali. I farmaci saranno somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del tipo di farmaco e del piano di trattamento specifico per ogni paziente.











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