Lo studio riguarda il trattamento del cancro esofageo e del cancro della giunzione gastroesofagea. Questi tipi di cancro colpiscono l’esofago, il tubo che collega la gola allo stomaco, e l’area dove l’esofago incontra lo stomaco. I partecipanti allo studio hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il cancro e hanno completato la chemioradioterapia pre-operatoria. Lo studio esamina l’uso di nivolumab, un farmaco noto anche come OPDIVO, che viene somministrato come soluzione per infusione, confrontandolo con un placebo.
L’obiettivo principale dello studio è confrontare la sopravvivenza senza malattia tra i pazienti che ricevono nivolumab e quelli che ricevono il placebo. La sopravvivenza senza malattia si riferisce al tempo che intercorre tra l’inizio del trattamento e la ricomparsa del cancro o il decesso. Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.
Lo studio si svolge in più centri e coinvolge pazienti con adenocarcinoma o carcinoma a cellule squamose dell’esofago o della giunzione gastroesofagea. I partecipanti sono stati selezionati dopo aver completato il trattamento chirurgico e la chemioradioterapia, e sono stati diagnosticati con malattia residua patologica. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla possibilità di migliorare la sopravvivenza dei pazienti con questi tipi di cancro attraverso l’uso di nivolumab.

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