Lo studio riguarda il melanoma metastatico, una forma avanzata di cancro della pelle che si è diffusa ad altre parti del corpo. I pazienti con questa condizione spesso ricevono una terapia chiamata inibitore del checkpoint immunitario (ICT), che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Tuttavia, questa terapia può causare effetti collaterali legati al sistema immunitario. Lo scopo dello studio è individuare precocemente questi effetti collaterali utilizzando un metodo di imaging chiamato PET con un farmaco sperimentale noto come [89Zr]Zr-Df-IAB22M2C.
Il farmaco [89Zr]Zr-Df-IAB22M2C viene somministrato tramite iniezione e aiuta a visualizzare le cellule immunitarie chiamate linfociti CD8+ nel corpo. Queste cellule sono importanti perché possono indicare come il sistema immunitario sta rispondendo al trattamento. Lo studio prevede l’uso di questo farmaco per eseguire scansioni PET prima e dopo il primo ciclo di terapia ICT, per vedere se ci sono cambiamenti nelle cellule immunitarie che potrebbero segnalare effetti collaterali.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale e verranno sottoposti a scansioni PET per monitorare la presenza e l’attività delle cellule immunitarie. L’obiettivo è capire se questo metodo può essere utilizzato per rilevare precocemente gli effetti collaterali della terapia, migliorando così la gestione del trattamento per i pazienti con melanoma metastatico. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, con l’obiettivo di concludersi entro il 2025.

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