Lo studio riguarda pazienti adulti che hanno subito con successo un intervento di sostituzione della valvola aortica tramite catetere, noto come TAVI, per trattare la stenosi aortica sintomatica. La stenosi aortica è una condizione in cui la valvola aortica si restringe, rendendo difficile il flusso sanguigno dal cuore al resto del corpo. Lo scopo dello studio è confrontare due diverse durate di terapia con aspirina dopo il TAVI: una terapia breve di 3 mesi e una terapia standard di 12 mesi. L’aspirina è un farmaco comunemente usato per prevenire la formazione di coaguli di sangue.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno una dose giornaliera di 75 a 100 mg di aspirina, che può essere somministrata come KARDEGIC 75 mg, una soluzione orale, o come ASPIRINE PROTECT 100 mg, una compressa gastro-resistente. La compressa gastro-resistente è progettata per resistere all’acido dello stomaco e rilasciare il farmaco nell’intestino, riducendo il rischio di irritazione gastrica. Lo studio valuterà se la terapia di 3 mesi è altrettanto efficace della terapia di 12 mesi nel prevenire eventi clinici avversi entro 12 mesi dal TAVI.
Durante il periodo di osservazione, verranno monitorati eventi come la morte per qualsiasi causa, infarto miocardico, lesioni del sistema nervoso centrale e sanguinamenti maggiori o invalidanti. Lo studio mira a determinare il beneficio clinico netto della terapia più breve rispetto a quella più lunga, valutando anche la qualità della vita e i costi associati. La partecipazione allo studio non richiede interventi chirurgici aggiuntivi, a meno che non siano necessari per complicazioni legate al dispositivo o alla procedura.

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