ALBUMINA UMANA COME MACROAGGREGATI: Uno Strumento Diagnostico per l’Imaging Polmonare

Questo articolo tratta l’uso dell’Albumina Umana Come Macroaggregati negli studi clinici per il trattamento del carcinoma epatocellulare (HCC) non resecabile. L’attenzione è rivolta a uno studio specifico che combina questa preparazione radiofarmaceutica con altri trattamenti per valutarne la sicurezza e l’efficacia nei pazienti con cancro al fegato in stadio avanzato.

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    Indice dei Contenuti

    Cosa sono i Macroaggregati di Albumina Umana?

    I Macroaggregati di Albumina Umana sono un prodotto medico utilizzato nelle procedure di imaging diagnostico. Sono un componente di un kit di preparazione radiofarmaceutica chiamato Pulmocis 2 mg[1]. Questa sostanza deriva dall’albumina umana, una proteina naturalmente presente nel sangue, che è stata processata per formare particelle più grandi o aggregati.

    Come vengono utilizzati?

    I Macroaggregati di Albumina Umana sono principalmente utilizzati nell’imaging polmonare. Vengono combinati con una sostanza radioattiva chiamata Tecnezio-99m per creare uno strumento diagnostico. Quando iniettati nel flusso sanguigno, questi macroaggregati si depositano temporaneamente nei piccoli vasi sanguigni dei polmoni, permettendo un’imaging dettagliata del flusso sanguigno polmonare[1].

    Condizioni Mediche

    Mentre l’uso principale di questo prodotto è per l’imaging polmonare, è importante notare che nella sperimentazione clinica descritta, viene studiato per uno scopo diverso. La sperimentazione sta esplorando il suo utilizzo in pazienti con Carcinoma Epatocellulare (HCC) non resecabile, che è un tipo di cancro al fegato che non può essere rimosso chirurgicamente[1].

    Questo evidenzia un aspetto interessante della ricerca medica: a volte, prodotti originariamente progettati per uno scopo (in questo caso, l’imaging polmonare) vengono studiati per potenziali benefici nel trattamento di altre condizioni (come il cancro al fegato).

    Somministrazione

    I Macroaggregati di Albumina Umana vengono somministrati tramite iniezione endovenosa. Ciò significa che vengono iniettati direttamente in una vena, permettendo loro di circolare rapidamente in tutto il corpo[1].

    Dosaggio

    Il dosaggio è misurato in un’unità chiamata MBq (megabecquerel), che viene utilizzata per misurare la radioattività. La dose massima giornaliera e la dose totale massima menzionate nelle informazioni sulla sperimentazione è di 200 MBq[1]. Tuttavia, è importante notare che il dosaggio esatto verrebbe determinato da un professionista sanitario in base ai fattori individuali del paziente e allo scopo specifico dello studio di imaging.

    Considerazioni sulla Sicurezza

    Come per qualsiasi procedura medica che coinvolge radiazioni, ci sono alcune considerazioni sulla sicurezza da tenere a mente:

    • Questo prodotto viene utilizzato sotto attenta supervisione medica.
    • Non è adatto a tutti. Ad esempio, donne in gravidanza o in allattamento tipicamente non riceverebbero questo prodotto[1].
    • I pazienti con allergie a qualsiasi componente del prodotto dovrebbero informare il loro operatore sanitario.
    • L’esposizione alle radiazioni è generalmente considerata bassa e di breve durata, ma viene sempre bilanciata con il beneficio medico della procedura.

    È fondamentale ricordare che mentre questo articolo fornisce informazioni generali sui Macroaggregati di Albumina Umana, il loro uso nella sperimentazione clinica menzionata per il cancro al fegato è sperimentale. Consultare sempre un professionista sanitario per consigli medici adatti alla propria situazione specifica.

    Aspect Details
    Study Title HOLMBRAVE: Valutazione della terapia radiante con 166Olmio in combinazione con Atezolizumab e Bevacizumab per il carcinoma epatocellulare non resecabile
    Main Objective Valutare il valore aggiunto della SIRT con 166Olmio alla terapia combinata Atezolizumab + Bevacizumab per pazienti con HCC non resecabile
    Key Inclusion Criteria Adulti con HCC non resecabile confermato, stadio BCLC C, idonei per la terapia con Atezolizumab e Bevacizumab
    Key Exclusion Criteria Precedente radioterapia epatica, trombosi completa della vena porta, malattie autoimmuni attive, recenti eventi cardiovascolari maggiori
    Primary Endpoint Tasso di risposta obiettiva a 6 mesi dopo SIRT con 166Olmio secondo i criteri mRECIST
    Secondary Endpoints Valutazione della sicurezza, tassi di risposta, sopravvivenza libera da progressione, sopravvivenza globale, identificazione dei biomarcatori
    Drug Information Albumina Umana Come Macroaggregati (Kit Pulmocis 2 mg per preparazione radiofarmaceutica)
    Route of Administration Endovenosa
    Maximum Daily Dose 200 MBq

    Studi in corso con Human Albumin As Macroaggregates

    • Lo studio non è ancora iniziato

      Studio con gallio-68-FAPI per valutare i cambiamenti dell’arteria polmonare in pazienti con ipertensione arteriosa polmonare

      Non ancora in reclutamento

      1

      Questo studio riguarda l’ipertensione arteriosa polmonare, una malattia in cui la pressione nelle arterie che portano il sangue ai polmoni è troppo alta. Questa condizione fa sì che il cuore, in particolare la parte destra chiamata ventricolo destro, debba lavorare più duramente per pompare il sangue. Nel tempo, questo può causare un rimodellamento, cioè un…

      Francia
    • Lo studio non è ancora iniziato

      Studio sulla pianificazione della radioterapia stereotassica del polmone guidata da PET/CT con [68Ga]Ga-MAA versus pianificazione anatomica convenzionale in pazienti con tumori polmonari

      Non ancora in reclutamento

      1

      Questo studio clinico si concentra sul trattamento di tumori polmonari primari o secondari utilizzando la radioterapia stereotassica corporea (SBRT). La ricerca utilizza un radiofarmaco chiamato [68Ga]Ga-MAA, una soluzione contenente gallio-68 e macroaggregati di albumina umana, che viene somministrato per via endovenosa per ottenere immagini della perfusione polmonare. Lo scopo dello studio è determinare se la…

      Francia
    • Lo studio non è ancora iniziato

      Studio sulla valutazione della funzione polmonare regionale dopo embolia polmonare con Galligas e 68Ga-MAA in pazienti con embolia polmonare

      Non ancora in reclutamento

      2 1 1 1

      Lo studio clinico si concentra sull’embolia polmonare, una condizione in cui uno o più vasi sanguigni nei polmoni vengono bloccati da un coagulo di sangue. Questo studio utilizza due trattamenti: Pulmocis, una sospensione per iniezione contenente albumina umana come macroaggregati, e Pulmotec, una polvere per inalazione a base di grafite. L’obiettivo principale dello studio è…

      Malattie indagate:
      Francia
    • Data di inizio: 2023-02-07

      Studio sulla sicurezza ed efficacia della terapia con 166Holmium, atezolizumab e bevacizumab per carcinoma epatocellulare non resecabile

      Non in reclutamento

      2 1 1 1

      Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma epatocellulare non resecabile, una forma di tumore al fegato che non può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame combina una terapia di radiazione selettiva intra-arteriosa con 166Holmium insieme ai farmaci atezolizumab e bevacizumab. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia e la sicurezza di questa combinazione di…

      Malattie indagate:
      Francia

    Glossario

    • Hepatocellular carcinoma (HCC): Un tipo di cancro al fegato che inizia nel principale tipo di cellule del fegato (epatociti).
    • Non-resectable: Riferito a un tumore che non può essere rimosso chirurgicamente, spesso a causa delle sue dimensioni, posizione o diffusione.
    • SIRT (Selective Internal Radiation Therapy): Un trattamento di radiazione mirato che rilascia minuscole sfere radioattive direttamente ai tumori del fegato attraverso il flusso sanguigno.
    • 166Holmium: Un isotopo radioattivo utilizzato in questo studio per la terapia radiante mirata dei tumori epatici.
    • Atezolizumab: Un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.
    • Bevacizumab: Un farmaco di terapia mirata che blocca la crescita dei vasi sanguigni che alimentano i tumori.
    • mRECIST: Criteri modificati di valutazione della risposta nei tumori solidi, un insieme di regole utilizzate per valutare quanto bene un paziente oncologico risponde al trattamento.
    • Progression-Free Survival (PFS): Il periodo di tempo durante e dopo il trattamento in cui un paziente vive con il cancro senza che questo peggiori.
    • Overall Survival (OS): Il periodo di tempo dall'inizio del trattamento in cui i pazienti sono ancora in vita.
    • Adverse Events (AEs): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale temporaneamente associato all'uso di un trattamento o procedura medica.