Il Burning Mouth Syndrome è una condizione caratterizzata da una sensazione di bruciore nella bocca, che può essere molto fastidiosa e influire sulla qualità della vita. Questo studio si concentra sull’uso di clonazepam, un farmaco comunemente usato per trattare l’ansia e le convulsioni, ma che in questo caso viene applicato direttamente sulla zona interessata, piuttosto che assunto per via orale. L’obiettivo è valutare se l’applicazione topica di clonazepam può ridurre l’intensità del dolore e migliorare la funzione della mascella nei pazienti affetti da questa sindrome.
Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, i partecipanti riceveranno il trattamento con clonazepam per due settimane, e verranno monitorati per vedere come il dolore e la funzione della mascella cambiano nel tempo. Nella seconda parte, ci sarà un follow-up a lungo termine di sei mesi, durante il quale i partecipanti sceglieranno in modo anonimo il trattamento preferito tra clonazepam e un controllo. Questo aiuterà a capire l’efficacia del trattamento nel tempo e come i pazienti percepiscono i cambiamenti nel loro stato di salute.
Durante lo studio, verranno valutati diversi aspetti, come l’intensità del dolore, eventuali cambiamenti nel gusto, e la capacità di movimento della mascella. Inoltre, si terrà conto di come il dolore influisce sulla vita quotidiana e del livello di stress dei partecipanti. Queste informazioni aiuteranno a determinare se il clonazepam può essere un trattamento efficace per il Burning Mouth Syndrome.

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