Lo studio clinico si concentra su una condizione medica chiamata lesione renale acuta associata a sepsi (SA-AKI). La sepsi è una grave infezione che può portare a danni agli organi, e in questo caso, colpisce i reni. La ricerca mira a valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato TIN816. Questo farmaco è somministrato come polvere per soluzione da iniettare o infondere direttamente nel sangue.
Lo scopo principale dello studio è capire come diverse dosi di TIN816 influenzano la funzione renale nei pazienti con SA-AKI. La funzione renale sarà misurata attraverso un parametro chiamato clearance della creatinina, che aiuta a valutare quanto bene i reni stanno funzionando. I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi e riceveranno diverse dosi del farmaco o un placebo, che è una soluzione di cloruro di sodio sterile al 0,9%.
Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per osservare eventuali miglioramenti nella funzione renale e per monitorare la sicurezza del trattamento. I risultati aiuteranno a determinare la dose più efficace e sicura di TIN816 per i pazienti con questa condizione. Lo studio è progettato per essere completato entro il 2025.
1inizio dello studio
Il paziente viene ammesso allo studio clinico dopo aver soddisfatto i criteri di inclusione, che includono l’età compresa tra 18 e 85 anni, il ricovero in terapia intensiva o in un’unità di cure intermedie, e una diagnosi di sepsi con danno renale acuto associato.
La diagnosi di danno renale acuto deve essere di stadio 1 o superiore, con un aumento assoluto della creatinina sierica o plasmatica di almeno 0,3 mg/dL entro 48 ore.
2randomizzazione e trattamento
Il paziente viene assegnato in modo casuale a uno dei quattro gruppi di trattamento. Uno di questi gruppi riceverà il farmaco TIN816, mentre un altro gruppo riceverà una soluzione salina sterile allo 0,9% come placebo.
Il farmaco TIN816 viene somministrato per via endovenosa sotto forma di polvere per soluzione per iniezione o infusione.
3monitoraggio della funzione renale
La funzione renale del paziente viene monitorata attraverso la misurazione della clearance della creatinina endogena, con un’attenzione particolare ai giorni dal 1 al 8 dello studio.
Vengono inoltre monitorati eventi avversi e gravi eventi avversi durante tutto il periodo dello studio.
4valutazione degli endpoint primari e secondari
L’endpoint primario è la media ponderata dell’area sotto la curva della clearance della creatinina endogena corretta per il tempo, dal giorno 1 al giorno 8.
Gli endpoint secondari includono eventi avversi renali maggiori, cambiamenti nella funzione renale e la dipendenza dalla terapia di sostituzione renale (RRT) fino al giorno 90.
5conclusione dello studio
Lo studio si conclude con la raccolta dei dati finali e l’analisi dei risultati per valutare l’efficacia e la sicurezza del farmaco TIN816 nel trattamento del danno renale acuto associato alla sepsi.
La durata stimata dello studio è fino al 28 novembre 2025.
Chi può partecipare allo studio?
Devi avere un’età compresa tra i 18 e gli 85 anni.
Devi essere ricoverato in un’unità di terapia intensiva o in un’unità di cure intermedie/alta dipendenza.
Devi avere una diagnosi di sepsi secondo i criteri definiti dal Terzo Consenso Internazionale per la Sepsi e lo Shock Settico (Sepsis-3). Questo significa che devi avere un’infezione sospetta o confermata e un aumento acuto del punteggio SOFA di 2 o più punti (escludendo la parte renale). Il punteggio SOFA di base dovrebbe essere considerato zero a meno che non si sappia che il paziente aveva già un malfunzionamento degli organi prima dell’infezione.
Devi avere una diagnosi di lesione renale acuta (AKI) di stadio 1 o superiore. Questo significa che ci deve essere stato un aumento assoluto della creatinina nel sangue di almeno 0,3 mg/dL (o 26,5 µmol/L) entro 48 ore, o si presume che sia avvenuto nelle 48 ore precedenti rispetto al valore di creatinina prima della sepsi. Per i pazienti con AKI acquisita in ospedale, si dovrebbe usare come riferimento il valore stabile di creatinina ottenuto in ospedale prima della diagnosi di AKI. Per i pazienti provenienti dalla comunità, il valore di creatinina di riferimento prima della sepsi dovrebbe essere stimato seguendo questo ordine di preferenza: 1. Il valore più recente entro 3 mesi dal ricovero in ospedale. Se non disponibile: 2. Il valore più recente tra 3 e 12 mesi prima del ricovero in ospedale. Se non disponibile: 3. Al momento del ricovero in ospedale.
Chi non può partecipare allo studio?
Non possono partecipare persone che non hanno un infortunio renale acuto associato a sepsi. L’infortunio renale acuto è un problema improvviso ai reni, mentre la sepsi è una grave infezione che si diffonde nel corpo.
Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età specificata dallo studio.
Non possono partecipare persone che non appartengono al gruppo clinico specificato dallo studio.
Non possono partecipare persone che non sono né uomini né donne, poiché lo studio include entrambi i sessi.
Non possono partecipare persone che non fanno parte di una popolazione vulnerabile selezionata dallo studio.
Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?
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Oblastni nemocnice Kolin a.s. nemocnice Stredoceskeho kraje
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Hospital Universitario Y Politecnico La Fe
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TIN816 è un farmaco sperimentale studiato per il trattamento dell’insufficienza renale acuta associata alla sepsi. Questo farmaco è in fase di sperimentazione per valutare come possa migliorare la funzione renale nei pazienti affetti da questa condizione. L’obiettivo principale è capire come TIN816 influisce sulla capacità dei reni di eliminare la creatinina dal sangue, un indicatore importante della salute renale.
Lesione renale acuta associata a sepsi – È una condizione in cui i reni smettono di funzionare correttamente a causa di un’infezione grave nel corpo, nota come sepsi. La sepsi provoca una risposta infiammatoria che può danneggiare i tessuti renali, portando a una riduzione della capacità dei reni di filtrare i rifiuti dal sangue. I sintomi possono includere una diminuzione della produzione di urina, gonfiore alle gambe e affaticamento. La progressione della malattia può variare, ma spesso comporta un peggioramento della funzione renale nel tempo. Se non trattata, può portare a complicazioni più gravi.
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