Lo studio riguarda il trattamento di persone con unarteria coronaria cronicamente occlusa, una condizione in cui un’arteria del cuore è bloccata da molto tempo. Questo studio esamina l’efficacia di due diverse durate di terapia antipiastrinica doppia (DAPT) dopo un intervento di angioplastica coronarica, che è una procedura per aprire l’arteria bloccata. La terapia antipiastrinica doppia utilizza due farmaci per prevenire la formazione di coaguli di sangue. I farmaci utilizzati in questo studio sono il clopidogrel, una compressa rivestita, e il Kardegic, una soluzione orale contenente D,L-lisina acetilsalicilato, noto anche come aspirina.
Lo scopo dello studio è confrontare una terapia DAPT di breve durata, di 1 mese, con una terapia DAPT più lunga, che dura da 6 a 12 mesi. Si vuole vedere quale delle due durate è più efficace nel ridurre gli eventi clinici avversi, come sanguinamenti o eventi ischemici (come infarti o ictus), nei 12 mesi successivi al trattamento. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un anno per monitorare eventuali eventi avversi.
Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per verificare la presenza di eventi avversi come sanguinamenti o problemi cardiaci. Saranno anche valutati il rispetto del regime farmacologico e i costi totali del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni utili per determinare la durata ottimale della terapia DAPT per le persone che hanno subito un intervento di angioplastica per un’arteria coronaria cronicamente occlusa.

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