Studio di fase 2 su Encorafenib e Binimetinib più Pembrolizumab in pazienti con melanoma positivo alla mutazione BRAF V600E/K che hanno progredito dopo terapia anti-PD-1

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma con mutazione BRAF V600E/K, una forma di cancro della pelle che può essere difficile da trattare. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto una terapia precedente con farmaci anti-PD-1, ma la malattia è progredita. L’obiettivo è confrontare l’efficacia di due combinazioni di farmaci. Una combinazione include encorafenib e binimetinib insieme a pembrolizumab, mentre l’altra utilizza nivolumab e ipilimumab.

Il trattamento con encorafenib e binimetinib, somministrati per via orale, è combinato con pembrolizumab, somministrato per via endovenosa. Dall’altra parte, nivolumab e ipilimumab sono entrambi somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a determinare quale combinazione sia più efficace nel migliorare la risposta del tumore al trattamento. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a una delle due combinazioni e riceveranno il trattamento per un periodo stabilito, con monitoraggio regolare per valutare la risposta del tumore.

Lo studio è progettato per valutare la risposta complessiva al trattamento, che include la riduzione del tumore o la stabilizzazione della malattia. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci potrebbe offrire un miglioramento per i pazienti con questo tipo di melanoma. Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e l’efficacia del trattamento. L’obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da melanoma con mutazione BRAF V600E/K.

1 inizio dello studio

Dopo l’inclusione nello studio, viene confermata la diagnosi di melanoma avanzato o metastatico con mutazione BRAF V600E/K.

Viene verificata la disponibilità di un campione di tessuto tumorale adeguato per i test di laboratorio.

2 randomizzazione

I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: il gruppo di controllo o il gruppo sperimentale.

3 trattamento nel gruppo di controllo

I partecipanti nel gruppo di controllo ricevono nivolumab e ipilimumab per via endovenosa.

La somministrazione avviene secondo il protocollo stabilito dallo studio.

4 trattamento nel gruppo sperimentale

I partecipanti nel gruppo sperimentale ricevono encorafenib e binimetinib per via orale, insieme a pembrolizumab per via endovenosa.

La somministrazione avviene secondo il protocollo stabilito dallo studio.

5 monitoraggio e valutazione

Durante lo studio, vengono effettuati controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.

Le valutazioni includono esami clinici, analisi di laboratorio e imaging per determinare la progressione della malattia.

6 conclusione dello studio

Lo studio si conclude con la raccolta dei dati finali per valutare l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti.

I risultati vengono analizzati per determinare l’outcome complessivo dello studio.

Chi può partecipare allo studio?

  • Partecipanti maschi o femmine di età pari o superiore a 18 anni al momento del consenso informato.
  • Melanoma cutaneo confermato istologicamente come non operabile (Stadio IIIB, IIIC o IIID) o metastatico (Stadio IV) secondo l’8ª edizione dell’AJCC.
  • Presenza documentata di una mutazione BRAF V600E o V600K.
  • Disponibilità di un adeguato tessuto tumorale per i test di laboratorio centrali sui biomarcatori richiesta per tutti i partecipanti durante il periodo di screening.
  • Deve aver ricevuto solo una linea precedente di terapia sistemica per il melanoma (o terapia adiuvante o monoterapia anti-PD-1 di prima linea, ad esempio, nivolumab o pembrolizumab).
  • Deve avere una malattia resistente all’anti-PD-1 (primaria o secondaria) con progressione della malattia confermata secondo RECIST v1.1 durante o dopo il trattamento con una monoterapia anti-PD-1 approvata (ad esempio, nivolumab o pembrolizumab) per il melanoma, definita secondo la Taskforce sulla Resistenza all’Immunoterapia della SITC.
  • Avere almeno una lesione misurabile secondo RECIST v1.1.
  • Stato di salute generale ECOG PS di 0-1 e adeguata funzione degli organi e del cuore, inclusa una frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF) pari o superiore al 50% tramite imaging cardiaco.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone con melanoma che non è stato possibile rimuovere chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo.
  • Non possono partecipare persone che non hanno la mutazione genetica specifica chiamata BRAF V600E/K.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età richiesta dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, come ad esempio persone con difficoltà a prendere decisioni per conto proprio.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Szpital Kliniczny Ministerstwa Spraw Wewnetrznych I Administracji Z Warminsko-Mazurskim Centrum Onkologii W Olsztynie Olsztyn Polonia
Uniwersytecki Szpital Kliniczny W Poznaniu Poznań Polonia
Uniwersyteckie Centrum Kliniczne Polonia
Istituto Oncologico Veneto Padova Italia
Narodowy Instytut Onkologii Im. Marii Sklodowskiej-Curie Panstwowy Instytut Badawczy Gliwice Polonia
Institut Catala D’oncologia Badalona Spagna
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Germania Germania
Non reclutando
19.09.2023
Italia Italia
Non reclutando
24.07.2023
Polonia Polonia
Non reclutando
19.12.2023
Slovacchia Slovacchia
Non reclutando
26.09.2023
Spagna Spagna
Non reclutando
13.06.2023

Sedi della sperimentazione

Encorafenib è un farmaco utilizzato per trattare il melanoma con una specifica mutazione genetica chiamata BRAF V600E/K. Funziona bloccando l’attività di una proteina che promuove la crescita delle cellule tumorali.

Binimetinib è un altro farmaco che viene utilizzato insieme a encorafenib. Aiuta a bloccare un’altra proteina coinvolta nella crescita delle cellule tumorali, lavorando in combinazione per rallentare o fermare la progressione del melanoma.

Pembrolizumab è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario del corpo a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Viene utilizzato in combinazione con encorafenib e binimetinib per migliorare l’efficacia del trattamento.

Nivolumab è un altro farmaco di immunoterapia che stimola il sistema immunitario a combattere il cancro. Viene utilizzato in combinazione con ipilimumab per trattare il melanoma avanzato.

Ipilimumab è un farmaco che attiva il sistema immunitario per aiutare a combattere il melanoma. Viene somministrato insieme a nivolumab per migliorare la risposta del corpo contro le cellule tumorali.

Melanoma metastatico o localmente avanzato non resecabile con mutazione BRAF V600E/K – Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che origina dai melanociti, le cellule responsabili della produzione di melanina. Quando il melanoma si diffonde ad altre parti del corpo, viene definito metastatico. La mutazione BRAF V600E/K è una variazione genetica che può accelerare la crescita delle cellule tumorali. Nei casi in cui il melanoma è localmente avanzato e non può essere rimosso chirurgicamente, la malattia può progredire rapidamente. La presenza di questa mutazione specifica può influenzare il comportamento del tumore e la sua risposta a determinati trattamenti.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 00:40

ID della sperimentazione:
2023-509471-17-00
Codice del protocollo:
C4221023
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

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