La ricerca riguarda la cirrosi epatica, una malattia del fegato che può causare gravi complicazioni. Lo studio esamina l’effetto della sospensione del trattamento con inibitori della pompa protonica (PPI), un tipo di farmaco usato per ridurre l’acidità dello stomaco, nei pazienti con cirrosi epatica. Il farmaco specifico utilizzato nello studio è lesomeprazolo, noto anche con il nome commerciale Nexium. Alcuni partecipanti continueranno a prendere il farmaco, mentre altri riceveranno un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.
Lo scopo principale dello studio è capire se interrompere l’uso a lungo termine di PPI nei pazienti con cirrosi epatica influisce sul tempo che intercorre fino alla prima riammissione non pianificata in ospedale o al decesso. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali complicazioni o necessità di ricovero ospedaliero. Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.

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