Lo studio si concentra su persone con tromboembolia venosa non provocata, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene senza una causa evidente. Questo può includere trombosi venosa profonda (coaguli nelle vene profonde, spesso nelle gambe) o embolia polmonare (coaguli che si spostano ai polmoni). L’obiettivo è capire se l’uso di una tecnica di imaging avanzata, chiamata Tomografia a Emissione di Positroni/ Tomografia Computerizzata (FDG PET/CT), possa aiutare a individuare tumori nascosti che potrebbero non essere rilevati con metodi di screening più limitati.
La FDG PET/CT è un tipo di scansione che utilizza una sostanza radioattiva per evidenziare le aree del corpo dove potrebbe esserci un tumore. Questo studio confronta l’efficacia di questa tecnica con altri metodi di screening per il cancro in persone di età pari o superiore a 50 anni che hanno avuto un primo episodio di tromboembolia venosa non provocata. L’obiettivo è vedere se la FDG PET/CT riesce a individuare più tumori rispetto agli altri metodi di screening.
Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a una serie di esami per un periodo di un anno. L’uso della FDG PET/CT sarà confrontato con altri approcci per determinare quale metodo sia più efficace nel rilevare tumori nascosti. I risultati aiuteranno a capire se l’aggiunta di questa tecnica di imaging possa migliorare la diagnosi precoce del cancro in persone con tromboembolia venosa non provocata.











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