Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico non operabile. Questo tipo di cancro colpisce il rivestimento interno della vescica e può diffondersi ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Nivolumab e Ipilimumab. Entrambi sono somministrati come soluzioni per infusione, cioè vengono introdotti nel corpo attraverso una flebo. Nivolumab e Ipilimumab sono farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro.
Lo scopo dello studio è verificare se la terapia di mantenimento con Nivolumab e Ipilimumab è efficace nel ritardare la progressione della malattia nei pazienti che non hanno mostrato peggioramenti durante o dopo la chemioterapia iniziale. I partecipanti riceveranno questi farmaci dopo aver completato il trattamento chemioterapico di prima linea. La durata del trattamento con Nivolumab può arrivare fino a 24 mesi, mentre quella con Ipilimumab fino a 12 mesi.
Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro sopravvivenza complessiva. Saranno anche raccolti dati sugli effetti collaterali e sulla qualità della vita dei partecipanti. L’obiettivo è capire se questa combinazione di farmaci può offrire un beneficio clinico significativo per le persone affette da questo tipo di cancro.

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