Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di TX200-TR101 nei Riceventi di Trapianto Renale da Donatore Vivente

2 1 1

Promotore

Di cosa tratta questo studio?

Lo studio riguarda la prevenzione del rigetto nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene da un donatore vivente. Il trattamento in esame è una terapia cellulare chiamata TX200-TR101, che viene somministrata come soluzione per infusione. Questa terapia utilizza cellule speciali, chiamate cellule T regolatorie, che sono modificate per aiutare il corpo ad accettare il nuovo rene senza attaccarlo. L’obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di TX200-TR101 nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola dose di TX200-TR101 e saranno monitorati per un periodo di tempo per verificare eventuali effetti collaterali. Lo studio si concentrerà anche su come il corpo dei partecipanti risponde al trattamento e se il nuovo rene funziona correttamente. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo che può arrivare fino a 84 settimane dopo l’infusione per raccogliere dati sulla sicurezza e sull’efficacia del trattamento.

Lo studio include anche un gruppo di controllo che potrebbe ricevere un placebo, per confrontare i risultati e capire meglio l’efficacia del trattamento. I ricercatori valuteranno diversi aspetti, come la presenza di infezioni opportunistiche e la funzione del rene trapiantato, per determinare se TX200-TR101 è un’opzione sicura e utile per i pazienti con trapianto di rene.

1 inizio dello studio

Il paziente partecipa a uno studio clinico per valutare la sicurezza e la tollerabilità di una terapia cellulare specifica per il trapianto renale.

La terapia utilizza cellule T regolatorie con un recettore chimerico per l’antigene, chiamata TX200-TR101.

2 infusione del farmaco

Il farmaco TX200-TR101 viene somministrato tramite infusione endovenosa.

L’obiettivo principale è valutare la sicurezza a breve termine del farmaco entro 28 giorni dall’infusione.

3 monitoraggio iniziale

Il paziente viene monitorato per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse entro 28 giorni dall’infusione.

Viene valutata l’incidenza e la gravità di eventuali eventi avversi.

4 monitoraggio a lungo termine

Il monitoraggio continua fino alla settimana 84 per valutare l’incidenza di rigetto acuto del trapianto e altre complicazioni.

Viene esaminata la presenza di infezioni opportunistiche e neoplasie.

5 valutazione della terapia immunosoppressiva

Viene valutata la proporzione di pazienti che ricevono solo tacrolimus alla settimana 84.

Si analizza la dose cumulativa di immunosoppressori utilizzati durante lo studio.

6 esame del trapianto

Alla settimana 16, viene effettuata una biopsia del trapianto renale per verificare la presenza di cellule CD4 positive con trascritti di RNA CAR HLA-A2.

Si esamina la funzione del trapianto e la presenza di eventuali segni di rigetto cronico.

7 conclusione dello studio

Lo studio è previsto per concludersi nel marzo 2026.

I risultati finali includeranno l’analisi della sicurezza e dell’efficacia della terapia TX200-TR101.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere disposti e in grado di fornire un consenso informato scritto, che è un documento in cui si accetta di partecipare allo studio, secondo le normative locali e i requisiti del Comitato Etico Indipendente o del Comitato di Revisione Istituzionale.
  • Essere un uomo o una donna di età compresa tra 18 e 70 anni.
  • Avere una diagnosi di ESRD, che significa insufficienza renale allo stadio terminale, e essere in attesa di un nuovo rene da un donatore vivente identificato.
  • Essere destinatari di un solo organo, cioè solo un rene.
  • Avere un elettrocardiogramma (ECG) normale o con anomalie non significative dal punto di vista clinico, secondo il giudizio del medico. L’ECG è un test che misura l’attività elettrica del cuore.
  • Le donne che possono avere figli devono avere un test di gravidanza negativo al momento della selezione e prima del trapianto.
  • Essere in grado e disposti a utilizzare un metodo contraccettivo altamente efficace dal momento della firma del consenso informato fino all’ultima visita dello studio, per uomini e donne con potenziale riproduttivo.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che hanno avuto un trapianto di rene in passato.
  • Non possono partecipare persone che hanno meno di 18 anni o più di 65 anni.
  • Non possono partecipare persone che hanno condizioni di salute che potrebbero renderle vulnerabili.
  • Non possono partecipare persone che non possono ricevere il trattamento per motivi di sicurezza.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Uj Lcejcz Lovanio Belgio
Uhxgcnzfyoim Macnvwa Cmabhyd Gzxkyyhiy Groninga Paesi Bassi
Uizspxdoctoc Lhwota Leida Paesi Bassi
Errgowv Upsnrgcxqawt Mxauldt Cktegbw Rwiesrzfy (xdqunqd Mit Rotterdam Paesi Bassi

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Belgio Belgio
Non reclutando
10.03.2022
Paesi Bassi Paesi Bassi
Non reclutando
08.09.2021

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

TX200-TR101 è una terapia cellulare che utilizza cellule T regolatorie modificate per riconoscere specifici antigeni. Queste cellule vengono prelevate dal paziente, modificate in laboratorio per migliorare la loro capacità di regolare il sistema immunitario, e poi reinfuse nel paziente. L’obiettivo è aiutare a prevenire il rigetto del trapianto di rene da donatore vivente, migliorando la tolleranza del sistema immunitario verso il nuovo organo.

Prophylaxis against renal transplant rejection – La profilassi contro il rigetto del trapianto renale è una misura preventiva per evitare che il sistema immunitario del ricevente attacchi il rene trapiantato. Dopo un trapianto, il corpo può riconoscere il nuovo organo come estraneo e tentare di danneggiarlo o distruggerlo. Questo processo di rigetto può essere acuto, avvenendo rapidamente dopo il trapianto, o cronico, sviluppandosi nel tempo. La profilassi mira a ridurre il rischio di rigetto attraverso l’uso di farmaci immunosoppressori che modulano la risposta immunitaria. Questi farmaci aiutano a mantenere il funzionamento del rene trapiantato e a prevenire danni a lungo termine.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 23:40

ID della sperimentazione:
2024-512579-11-00
Codice del protocollo:
TX200-KT02
NCT ID:
NCT04817774
Fase della sperimentazione:
Fase I e Fase II (Integrate) – Prima somministrazione sull’uomo

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Germania Spagna Francia Polonia
  • Studio su tacrolimus, micofenolato sodico e prednisolone in pazienti anziani che ricevono un trapianto di rene

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Spagna