Lo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, che sono tumori che si sono diffusi o sono tornati dopo il trattamento e non possono essere curati con le terapie attuali. Il trattamento in esame include un nuovo farmaco chiamato CTL-002, somministrato da solo o insieme a un tipo di farmaco noto come inibitore del checkpoint anti-PD-1. Gli inibitori del checkpoint anti-PD-1, come nivolumab (conosciuto anche come Opdivo) e cemiplimab (conosciuto anche come Libtayo), aiutano il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.
Lo scopo dello studio è verificare l’attività anti-tumorale preliminare di CTL-002 in combinazione con un inibitore del checkpoint anti-PD-1 in pazienti con tumori solidi avanzati che non rispondono più ai trattamenti standard. Lo studio è diviso in due parti: la prima parte esplora la sicurezza e la tollerabilità di CTL-002 somministrato per via endovenosa, mentre la seconda parte esamina l’efficacia del trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza del trattamento.
Lo studio include pazienti con diversi tipi di tumori solidi, come il cancro alla vescica, il cancro al fegato, il cancro ai polmoni non a piccole cellule, il carcinoma a cellule squamose cutaneo e il melanoma. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. L’obiettivo principale è determinare se il trattamento può ridurre le dimensioni del tumore e migliorare la qualità della vita dei pazienti. I risultati dello studio aiuteranno a capire meglio come CTL-002 e gli inibitori del checkpoint anti-PD-1 possono essere utilizzati insieme per trattare i tumori solidi avanzati.











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