Lo studio riguarda persone che devono sottoporsi a una colonscopia e che stanno assumendo farmaci antipiastrinici o anticoagulanti. Questi farmaci sono usati per prevenire la formazione di coaguli di sangue. Gli antipiastrinici, come il clopidogrel, e gli anticoagulanti, come apixaban, rivaroxaban, dabigatran etexilate, edoxaban, e acenocoumarol, sono inclusi nello studio. L’obiettivo è capire se il rischio di sanguinamento dopo la rimozione di piccoli polipi nel colon è maggiore per chi continua a prendere questi farmaci rispetto a chi li sospende temporaneamente.
Durante lo studio, i partecipanti verranno divisi in due gruppi: uno continuerà a prendere i farmaci antipiastrinici o anticoagulanti, mentre l’altro li sospenderà secondo le linee guida mediche attuali. I polipi, che sono piccole escrescenze nel colon, verranno rimossi con una tecnica chiamata polipectomia a freddo, che non utilizza calore. Lo studio valuterà se ci sono differenze nel rischio di sanguinamento tra i due gruppi.
Lo scopo principale è dimostrare che il rischio di sanguinamento significativo dopo la rimozione dei polipi non è più alto per chi continua a prendere i farmaci rispetto a chi li sospende. Questo aiuterà a capire meglio come gestire il trattamento con antipiastrinici e anticoagulanti in persone che devono sottoporsi a colonscopia. Lo studio durerà fino al 2026 e coinvolgerà persone di età compresa tra 18 e 80 anni.

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