Studio sulla sicurezza e attività di Durvalumab e Tremelimumab con radioterapia per carcinoma a cellule squamose metastatico

2 1 1 1

Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule squamose metastatico che può colpire diverse parti del corpo, come testa e collo, polmoni, esofago, cervice, vagina, vulva o ano. Questo tipo di cancro si è diffuso ad altre parti del corpo, rendendo necessario un trattamento più complesso. Lo studio utilizza due farmaci, Durvalumab e Tremelimumab, che sono somministrati insieme a una forma speciale di radioterapia chiamata radioterapia corporea stereotassica (SBRT). Durvalumab e Tremelimumab sono anticorpi che aiutano il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.

L’obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia di questi farmaci in combinazione con la SBRT nei pazienti con carcinoma a cellule squamose metastatico. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci e la radioterapia secondo un programma stabilito. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo al posto dei farmaci attivi per confrontare i risultati. Lo studio è diviso in due fasi: la prima fase si concentra sulla sicurezza dei trattamenti, mentre la seconda fase valuta la risposta del corpo al trattamento.

Lo studio mira a capire se la combinazione di Durvalumab e Tremelimumab con la SBRT può migliorare la risposta del corpo al trattamento del carcinoma a cellule squamose metastatico. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questo tipo di cancro, migliorando le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti in futuro.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di due farmaci: tremelimumab e durvalumab. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa.

Il tremelimumab è fornito come concentrato per soluzione per infusione a una concentrazione di 20 mg/ml, mentre il durvalumab è fornito a una concentrazione di 50 mg/ml.

2 somministrazione dei farmaci

I farmaci vengono somministrati in combinazione con la radioterapia corporea stereotassica (SBRT).

La durata e la frequenza delle somministrazioni sono determinate dal protocollo dello studio e possono variare in base alla risposta individuale al trattamento.

3 monitoraggio della sicurezza

Durante la fase iniziale dello studio, viene valutata la sicurezza della combinazione di durvalumab e tremelimumab con SBRT.

Il monitoraggio include la valutazione di eventuali effetti collaterali e la loro gestione secondo le linee guida cliniche.

4 valutazione della risposta

Nella fase II dello studio, viene valutata la risposta del corpo al trattamento, in particolare la risposta abscopale, che è la reazione del sistema immunitario a tumori non irradiati.

Le valutazioni includono esami come la tomografia computerizzata (CT-SCAN) per monitorare i cambiamenti nei tumori al di fuori del campo di radioterapia.

5 conclusione del trattamento

Il trattamento continua fino al completamento del protocollo o fino a quando non si osservano effetti collaterali significativi che richiedono l’interruzione.

La durata stimata dello studio è fino al 20 maggio 2025, ma può variare in base alla risposta individuale e alle condizioni di salute.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere un paziente maschio o femmina di età pari o superiore a 18 anni.
  • Avere una funzione adeguata degli organi, che include:
    • Conta assoluta dei neutrofili di almeno 1500/mm³.
    • Conta delle piastrine di almeno 100.000/mm³.
    • Emoglobina superiore a 9 g/dL.
    • Livello di bilirubina non superiore a 1,5 volte il limite superiore normale dell’istituzione. Questo non si applica ai soggetti con sindrome di Gilbert confermata.
    • Livelli di ALT e AST nel sangue non superiori a 2,5 volte il limite superiore normale (o fino a 5 volte se ci sono metastasi al fegato).
    • Clearance della creatinina nel sangue superiore a 40 mL/min, calcolata con la formula di Cockcroft-Gault o tramite raccolta delle urine di 24 ore.
  • Non avere condizioni di salute significative che impedirebbero la somministrazione o il completamento sicuro della terapia prevista dal protocollo.
  • Le pazienti femmine devono essere non fertili o avere un test di gravidanza negativo all’ingresso nello studio.
  • Gli uomini fertili con una partner femminile in età fertile devono usare il preservativo maschile con spermicida, e le donne in età fertile devono usare almeno un metodo contraccettivo altamente efficace durante il trattamento e per un certo periodo dopo l’ultima dose di farmaci dello studio.
  • Comprendere, firmare e datare il modulo di consenso informato volontario prima di qualsiasi procedura specifica del protocollo. Essere in grado e disposti a rispettare le visite e le procedure dello studio.
  • Essere affiliati a un sistema di sicurezza sociale o esserne beneficiari.
  • Avere un carcinoma a cellule squamose metastatico confermato istologicamente o citologicamente, con determinate caratteristiche, e che deve essere trattato con radioterapia.
  • Avere almeno una lesione tumorale accessibile alla radioterapia e almeno un altro sito tumorale che può essere risparmiato dalla radioterapia.
  • Avere almeno un sito tumorale irradiato e uno non irradiato accessibili alla biopsia tumorale.
  • Disponibilità nota di un blocco archiviato.
  • I siti tumorali irradiati e non irradiati devono essere misurabili secondo i criteri RECIST 1.1.
  • Non avere una storia di radioterapia precedente nell’area del corpo da irradiare.
  • Rispettare i periodi di wash-out minimi dai trattamenti precedenti prima dell’inizio del ciclo 1 giorno 1 (C1D1), che variano a seconda del tipo di trattamento precedente.
  • Avere uno stato di performance WHO 0-1, che indica un buon livello di attività fisica e capacità di cura personale.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone con un carcinoma a cellule squamose metastatico della testa e del collo, polmone, esofago, cervice, vagina, vulva o ano che devono essere trattate con SBRT. Questo tipo di carcinoma è un tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate per lo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, come ad esempio persone con particolari condizioni di salute o situazioni sociali che le rendono più a rischio.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nessun sito trovato in questa categoria

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Francia Francia
Non reclutando
20.06.2017

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Durvalumab è un farmaco utilizzato per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Funziona bloccando una proteina chiamata PD-L1, che le cellule tumorali usano per nascondersi dal sistema immunitario. In questo studio, Durvalumab viene somministrato per vedere se può migliorare la risposta del corpo al trattamento del cancro.

Tremelimumab è un altro farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Agisce bloccando una proteina chiamata CTLA-4, che può rallentare l’attività del sistema immunitario. In combinazione con Durvalumab, Tremelimumab viene utilizzato per potenziare ulteriormente la capacità del sistema immunitario di combattere il cancro.

Radioterapia stereotassica corporea (SBRT) è una forma di radioterapia che utilizza fasci di radiazioni altamente mirati per trattare i tumori. Questo tipo di terapia è progettato per colpire con precisione le cellule tumorali, riducendo al minimo i danni ai tessuti sani circostanti. Nello studio, SBRT viene utilizzata insieme a Durvalumab e Tremelimumab per valutare se la combinazione migliora l’efficacia del trattamento contro il cancro.

Carcinoma a cellule squamose metastatico della testa e del collo – Questo tipo di carcinoma si sviluppa nelle cellule squamose che rivestono la superficie della testa e del collo. Quando diventa metastatico, significa che il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. La progressione può includere la crescita di tumori in aree come i linfonodi, i polmoni o altre regioni distanti. I sintomi possono variare a seconda delle aree colpite, ma spesso includono difficoltà a deglutire, cambiamenti nella voce e gonfiore nel collo. La malattia può avanzare rapidamente se non trattata, portando a complicazioni significative.

Carcinoma a cellule squamose metastatico del polmone – Questo carcinoma origina nei polmoni e si diffonde ad altre parti del corpo. Le cellule squamose sono un tipo di cellula epiteliale che riveste le vie respiratorie. La progressione della malattia può portare a sintomi come tosse persistente, dolore toracico e difficoltà respiratorie. Quando metastatizza, può colpire organi come il fegato, le ossa e il cervello. La diffusione del cancro può causare ulteriori sintomi a seconda delle aree coinvolte.

Carcinoma a cellule squamose metastatico dell’esofago – Questo tipo di carcinoma si sviluppa nell’esofago e si diffonde ad altre parti del corpo. La progressione della malattia può causare difficoltà a deglutire, perdita di peso e dolore toracico. Quando diventa metastatico, il cancro può colpire organi come i polmoni, il fegato e i linfonodi. La diffusione del cancro può portare a sintomi aggiuntivi a seconda delle aree colpite. La malattia può avanzare rapidamente, influenzando la qualità della vita del paziente.

Carcinoma a cellule squamose metastatico della cervice – Questo carcinoma si sviluppa nella cervice uterina e può diffondersi ad altre parti del corpo. La progressione della malattia può includere sintomi come sanguinamento vaginale anomalo, dolore pelvico e perdite vaginali. Quando metastatizza, può colpire organi come i polmoni, il fegato e i linfonodi. La diffusione del cancro può causare ulteriori sintomi a seconda delle aree coinvolte. La malattia può progredire rapidamente se non trattata.

Carcinoma a cellule squamose metastatico della vagina – Questo tipo di carcinoma si sviluppa nella vagina e può diffondersi ad altre parti del corpo. La progressione della malattia può causare sintomi come sanguinamento vaginale anomalo, dolore durante i rapporti sessuali e perdite vaginali. Quando diventa metastatico, il cancro può colpire organi come i polmoni, il fegato e i linfonodi. La diffusione del cancro può portare a sintomi aggiuntivi a seconda delle aree colpite. La malattia può avanzare rapidamente, influenzando la qualità della vita del paziente.

Carcinoma a cellule squamose metastatico della vulva – Questo carcinoma si sviluppa nella vulva e può diffondersi ad altre parti del corpo. La progressione della malattia può includere sintomi come prurito, dolore e cambiamenti nella pelle della vulva. Quando metastatizza, può colpire organi come i polmoni, il fegato e i linfonodi. La diffusione del cancro può causare ulteriori sintomi a seconda delle aree coinvolte. La malattia può progredire rapidamente se non trattata.

Carcinoma a cellule squamose metastatico dell’ano – Questo tipo di carcinoma si sviluppa nell’ano e può diffondersi ad altre parti del corpo. La progressione della malattia può causare sintomi come sanguinamento anale, dolore e cambiamenti nelle abitudini intestinali. Quando diventa metastatico, il cancro può colpire organi come i polmoni, il fegato e i linfonodi. La diffusione del cancro può portare a sintomi aggiuntivi a seconda delle aree colpite. La malattia può avanzare rapidamente, influenzando la qualità della vita del paziente.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 23:05

ID della sperimentazione:
2024-514920-18-00
Codice del protocollo:
CSET N°2016/2454
Fase della sperimentazione:
Fase I e Fase II (Integrate) – Altro

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sulla combinazione di cetuximab, avelumab, cisplatino e docetaxel per pazienti con tumore della testa e del collo ricorrente metastatico

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Germania
  • Studio di ficerafusp alfa e pembrolizumab nel trattamento di prima linea del carcinoma squamoso della testa e del collo ricorrente o metastatico PD-L1 positivo

    In arruolamento

    2 1 1
    Belgio Austria Italia Polonia Spagna Germania +5