Indice dei Contenuti
- Cos’è lo ZIRCONIO (89ZR) PATRITUMAB DERUXTECAN?
- Quali condizioni tratta?
- Come funziona?
- Informazioni sulla Sperimentazione Clinica
- Somministrazione e Dosaggio
- Idoneità al Trattamento
- Potenziali Effetti Collaterali e Precauzioni
Cos’è lo ZIRCONIO (89ZR) PATRITUMAB DERUXTECAN?
Lo ZIRCONIO (89ZR) PATRITUMAB DERUXTECAN è un innovativo prodotto medico in fase di studio per il trattamento del cancro al polmone avanzato. Si tratta di una versione radiomarcata di un farmaco chiamato patritumab deruxtecan. La radiomarcatura con zirconio-89 (89Zr) permette ai medici di tracciare il movimento del farmaco nel corpo utilizzando una speciale tecnica di imaging chiamata PET/CT[1].
Questo medicinale è anche noto con il codice di prodotto dello sponsor, 89Zr-U3-1402. È importante notare che si tratta di un farmaco sperimentale, il che significa che è ancora in fase di studio e non è ancora approvato per un uso diffuso[1].
Quali condizioni tratta?
Lo ZIRCONIO (89ZR) PATRITUMAB DERUXTECAN è in fase di studio per il trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) avanzato con mutazione EGFR positiva. Si tratta di un tipo specifico di cancro al polmone che presenta mutazioni in un gene chiamato EGFR (Recettore del Fattore di Crescita Epidermico) e ha raggiunto uno stadio avanzato[1].
In particolare, questo trattamento è in fase di studio per pazienti che hanno:
- NSCLC in stadio avanzato non idoneo per un trattamento curativo
- Ricevuto almeno una linea di trattamento con EGFR TKI (Inibitore della Tirosina Chinasi)
- Se il loro tumore è positivo per una specifica mutazione chiamata T790M, devono aver ricevuto un precedente trattamento con un EGFR TKI di terza generazione[1]
Come funziona?
Lo ZIRCONIO (89ZR) PATRITUMAB DERUXTECAN è un tipo di farmaco chiamato coniugato anticorpo-farmaco (ADC). Combina tre componenti chiave:
- Patritumab: Un anticorpo che prende di mira una proteina chiamata HER3 sulle cellule tumorali
- Deruxtecan: Un potente farmaco antitumorale
- Zirconio-89: Un isotopo radioattivo che permette di tracciare il farmaco nel corpo
La parte anticorpale del farmaco (patritumab) cerca e si lega alle proteine HER3 sulle cellule tumorali. Ciò consente al farmaco antitumorale (deruxtecan) di essere consegnato direttamente al tumore. L’aggiunta dello zirconio-89 permette ai medici di utilizzare le scansioni PET/CT per vedere dove va il farmaco nel corpo e quanto si accumula nei tessuti tumorali[1].
Informazioni sulla Sperimentazione Clinica
È attualmente in corso una sperimentazione clinica per studiare lo ZIRCONIO (89ZR) PATRITUMAB DERUXTECAN. Gli obiettivi principali di questa sperimentazione sono:
- Trovare la dose ottimale di patritumab deruxtecan non radiomarcato da utilizzare con la versione radiomarcata per un imaging ottimale
- Misurare quanto farmaco si accumula nei tessuti tumorali
- Vedere come l’assorbimento del farmaco nei tumori si relaziona ai risultati del trattamento
- Valutare come il farmaco si distribuisce nei diversi organi del corpo[1]
Somministrazione e Dosaggio
Lo ZIRCONIO (89ZR) PATRITUMAB DERUXTECAN viene somministrato come iniezione in bolo endovenoso o infusione IV. Ciò significa che viene somministrato direttamente in una vena. La dose massima in studio è di 37 MBq (megabecquerel, un’unità di radioattività). Il periodo di trattamento nello studio attuale è fino a 3 giorni[1].
Idoneità al Trattamento
Per essere idonei al trattamento con ZIRCONIO (89ZR) PATRITUMAB DERUXTECAN nello studio attuale, i pazienti devono soddisfare diversi criteri, tra cui:
- Avere 18 anni o più
- Avere un NSCLC avanzato con mutazione EGFR positiva confermata
- Aver ricevuto almeno una linea di trattamento con EGFR TKI
- Avere una malattia misurabile secondo criteri specifici
- Avere una funzione organica adeguata
Ci sono anche diverse condizioni che escluderebbero un paziente dallo studio, come una storia di malattia polmonare interstiziale, certe condizioni cardiache, o un’infezione attiva da epatite B o C[1].
Potenziali Effetti Collaterali e Precauzioni
Poiché si tratta di un farmaco sperimentale, non sono ancora noti tutti i potenziali effetti collaterali. Tuttavia, sulla base delle informazioni fornite e della natura del trattamento, alcune precauzioni e potenziali effetti collaterali da tenere presenti includono:
- I pazienti con una storia di malattie o condizioni polmonari potrebbero essere a maggior rischio di complicazioni
- Il farmaco potrebbe influenzare la funzione cardiaca, quindi i pazienti con certe condizioni cardiache sono esclusi dallo studio
- La funzione epatica sarà monitorata, poiché il farmaco potrebbe influenzare gli enzimi epatici
- Le donne in gravidanza o in allattamento non dovrebbero ricevere questo trattamento
- I pazienti e i loro partner dovrebbero utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per diversi mesi dopo[1]
È importante notare che, trattandosi di un farmaco radiomarcato, potrebbero esserci ulteriori precauzioni legate all’esposizione alle radiazioni. Discuti sempre i potenziali rischi e gli effetti collaterali con il tuo operatore sanitario.











