La ricerca clinica si concentra sulla Malattia di Parkinson, una condizione neurologica che può causare sintomi come tremori, rigidità e difficoltà di movimento. In particolare, lo studio esamina la fatica associata a questa malattia. La fatica è una sensazione di stanchezza persistente che non migliora con il riposo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia di due farmaci, Safinamide e Rasagilina, nel trattamento della fatica nei pazienti con Malattia di Parkinson.
Safinamide è un farmaco somministrato in compresse rivestite da 100 mg al giorno, mentre Rasagilina è somministrata in compresse da 1 mg al giorno. Entrambi i farmaci sono assunti per via orale. I partecipanti allo studio sono divisi in due gruppi: uno riceve Safinamide e l’altro Rasagilina, per un periodo di 24 settimane. Durante questo periodo, i ricercatori monitorano la sicurezza dei farmaci attraverso esami del sangue, misurazioni della pressione sanguigna e del battito cardiaco, e valutazioni dei sintomi della Malattia di Parkinson.
Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale farmaco viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. L’obiettivo principale è osservare i cambiamenti nel punteggio della scala di gravità della fatica, un metodo per misurare quanto la fatica influisce sulla vita quotidiana dei partecipanti. Lo studio mira a fornire informazioni utili su quale dei due farmaci possa essere più efficace e sicuro per alleviare la fatica nei pazienti con Malattia di Parkinson.

Spagna