Lo studio clinico si concentra sullasma grave, una condizione respiratoria che può causare difficoltà significative nella respirazione. L’obiettivo principale è valutare se è possibile allungare l’intervallo tra le dosi di due farmaci, mepolizumab e dupilumab, senza perdere il controllo dell’asma. Mepolizumab è somministrato ogni quattro settimane e dupilumab ogni due settimane. Lo studio utilizza specifici indicatori biologici, come i livelli di eosinofili per mepolizumab e il FeNO per dupilumab, per guidare la decisione sull’estensione dell’intervallo di dosaggio.
Mepolizumab è un farmaco in polvere che viene trasformato in una soluzione per iniezione, mentre dupilumab è una soluzione pronta per l’iniezione in siringhe pre-riempite. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite iniezione sottocutanea, che significa sotto la pelle. Lo studio mira a determinare se ridurre la frequenza delle iniezioni possa mantenere il controllo dell’asma nei pazienti con asma grave, utilizzando questi indicatori biologici per monitorare la sicurezza e l’efficacia del trattamento.
Il corso dello studio prevede un periodo di osservazione in cui verrà monitorato il numero di iniezioni necessarie per mantenere il controllo dell’asma. Questo aiuterà a capire se è possibile ridurre la frequenza delle iniezioni senza compromettere la salute dei pazienti. Lo studio è progettato per durare fino al 2026, con l’inizio previsto per settembre 2023.

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