Lo studio si concentra su pazienti anziani con fratture dell’anca, una condizione comune che può causare dolore intenso e limitare la mobilità. Durante l’intervento chirurgico per riparare queste fratture, viene esaminato l’effetto di un farmaco chiamato metadone, somministrato in una singola dose, rispetto a un placebo. Il metadone è un farmaco noto per le sue proprietà analgesiche, ovvero la capacità di alleviare il dolore.
L’obiettivo principale dello studio è valutare quanto il metadone possa ridurre il dolore durante e dopo l’intervento chirurgico per le fratture dell’anca. I partecipanti riceveranno una dose del farmaco o un placebo prima dell’operazione. Lo studio monitorerà diversi aspetti, come il consumo giornaliero di altri antidolorifici, il livello di dolore, la capacità di alzarsi in piedi, la mobilità, e la presenza di effetti collaterali come nausea, vomito, delirio e stitichezza. Inoltre, verrà osservato il tempo necessario per la dimissione dall’ospedale.
Lo studio è parte della fase due del progetto MetaHip e si svolgerà fino al 2025. I risultati potrebbero fornire informazioni importanti su come gestire il dolore nei pazienti anziani con fratture dell’anca, migliorando così la loro qualità di vita e il recupero post-operatorio.

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