Lo studio riguarda il trattamento del cancro alla prostata resistente alla castrazione con metastasi limitate, noto anche come oligometastatico. Questo tipo di cancro alla prostata non risponde più alla terapia ormonale standard e si è diffuso in alcune aree del corpo. Il trattamento in esame combina una terapia chiamata radioterapia stereotassica frazionata, che utilizza radiazioni mirate per colpire le cellule tumorali, con farmaci antiandrogeni di seconda generazione. Questi farmaci includono abiraterone acetato e enzalutamide, che aiutano a ridurre l’effetto degli ormoni maschili che possono favorire la crescita del tumore.
Lo scopo dello studio è valutare quanto tempo passa prima che il cancro mostri segni di progressione radiologica, cioè quando il tumore inizia a crescere di nuovo, nonostante il trattamento. Questo viene misurato utilizzando tecniche di imaging avanzate come la PET/CT con colina o la PET/CT con 68Ga-PSMA. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci antiandrogeni insieme alla radioterapia. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.
Lo studio durerà fino al 2028 e coinvolgerà pazienti che hanno ricevuto una diagnosi confermata di cancro alla prostata attraverso una biopsia. I pazienti devono avere un’aspettativa di vita superiore a tre mesi e devono essere idonei a ricevere il trattamento con abiraterone o enzalutamide. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la sopravvivenza complessiva, la qualità della vita e gli eventuali effetti collaterali del trattamento.

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