La ricerca si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come affaticamento e problemi urinari. Lo studio esamina l’efficacia e la sicurezza di un trattamento con acido cromoglicico somministrato per via orale, confrontandolo con un placebo. L’obiettivo principale è valutare se l’acido cromoglicico può ridurre la stanchezza nei pazienti affetti da sclerosi multipla.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi di acido cromoglicico che variano tra 200 e 400 mg al giorno, oppure un placebo, per un periodo massimo di nove mesi. I ricercatori monitoreranno i cambiamenti nei sintomi di affaticamento e altri aspetti della qualità della vita dei partecipanti. Verranno utilizzati questionari specifici per valutare l’impatto della stanchezza e dei problemi urinari, oltre a esami per controllare eventuali effetti collaterali del trattamento.

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