Lo studio si concentra su pazienti con stenosi aortica, una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe, rendendo difficile il flusso sanguigno. Questo studio esamina l’uso di protamina solfato, un farmaco somministrato tramite iniezione per contrastare gli effetti dell’eparina, un anticoagulante usato durante la procedura di impianto valvolare aortico transcatetere (TAVI). L’obiettivo รจ ridurre eventi neurologici ischemici ed emorragici, come ictus o attacchi ischemici transitori (TIA), che possono verificarsi dopo la procedura.
La ricerca mira a dimostrare che l’uso sistematico di protamina solfato รจ superiore rispetto alle cure abituali nel ridurre la mortalitร in ospedale, le complicazioni vascolari o emorragiche, l’infarto miocardico o la necessitร di trasfusioni di globuli rossi. I partecipanti allo studio saranno monitorati dall’inizio della procedura fino alla dimissione ospedaliera per valutare l’efficacia del trattamento. Gli eventi saranno valutati da un comitato clinico secondo criteri specifici.
Lo studio prevede di raccogliere dati su vari aspetti, come la durata del ricovero ospedaliero e l’incidenza di complicazioni vascolari o emorragiche. Saranno anche esaminati eventuali effetti del trattamento in base all’uso di tecniche specifiche durante la procedura, come la puntura femorale guidata da ecografia. La ricerca si svolgerร fino al 2026, con l’inizio del reclutamento previsto per novembre 2023.











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