Lo studio clinico si concentra sul diabete di tipo 2, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l’insulina, portando a livelli elevati di zucchero nel sangue. Il trattamento principale in esame è il finerenone, un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite con film, noto con il nome commerciale Kerendia. Il finerenone è studiato per il suo effetto sullo stress ossidativo nei vasi sanguigni dei reni. Lo stress ossidativo è un processo che può danneggiare le cellule e i tessuti, ed è spesso associato a malattie croniche come il diabete.
Oltre al finerenone, lo studio utilizza un placebo, che è una compressa senza sostanza attiva, per confrontare i risultati. Inoltre, vengono impiegati altri agenti diagnostici e terapeutici come lacido aminohippurico, lioexolo e lL-arginina cloridrato. Questi sono utilizzati per valutare la funzione renale e la risposta del corpo al trattamento. Un altro componente dello studio è lacido ascorbico, noto anche come vitamina C, somministrato per infusione per osservare il suo effetto sulla perfusione renale, ovvero il flusso di sangue attraverso i reni.
Lo scopo principale dello studio è dimostrare l’effetto del finerenone sullo stress ossidativo nei vasi renali. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di dieci settimane. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare come il finerenone influisce sullo stress ossidativo e sulla perfusione renale, confrontando i risultati con quelli ottenuti con il placebo. Questo aiuterà a capire meglio come il finerenone può essere utile nel trattamento del diabete di tipo 2 e delle sue complicazioni renali.

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