Lo studio si concentra sullemorragia subaracnoidea aneurismatica, una condizione grave che si verifica quando un aneurisma cerebrale si rompe, causando sanguinamento nello spazio intorno al cervello. Questo tipo di emorragia richiede spesso cure intensive e ventilazione assistita. L’obiettivo principale dello studio è esplorare le proprietà neuroprotettive del xenon, un gas nobile, nei pazienti che hanno subito questo tipo di emorragia. Il xenon verrà somministrato per via inalatoria e si valuterà se può ridurre i danni cerebrali e migliorare il recupero neurologico e la sopravvivenza.
Il trattamento con xenon sarà confrontato con un gruppo di controllo che non riceverà il gas. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. Verranno eseguiti esami come la risonanza magnetica (MRI) per osservare eventuali cambiamenti nel cervello. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di due settimane e i partecipanti saranno seguiti per un anno per valutare gli effetti a lungo termine del trattamento.
Oltre al xenon, lo studio utilizzerà anche ossigeno come parte del trattamento standard per i pazienti con emorragia subaracnoidea. Lossigeno è un gas essenziale per la vita e viene utilizzato per garantire che i pazienti ricevano un’adeguata ossigenazione durante il trattamento. Lo studio mira a determinare se l’aggiunta di xenon al trattamento standard può offrire benefici aggiuntivi per i pazienti affetti da questa grave condizione.

Finlandia