La ricerca si concentra sulla malattia associata agli anticorpi contro la glicoproteina oligodendrocitaria della mielina (MOG-AD), una condizione neurologica che può causare infiammazione nel sistema nervoso centrale. L’obiettivo principale dello studio è valutare l’efficacia di azatioprina, un farmaco che potrebbe aiutare a prevenire le ricadute nei pazienti che hanno avuto un primo attacco di questa malattia. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno azatioprina o un placebo per un periodo massimo di tre anni.
Oltre allazatioprina, lo studio prevede l’uso di altri farmaci come prednisone e idrocortisone, che sono tipi di steroidi utilizzati per ridurre l’infiammazione. Questi farmaci saranno somministrati per via orale. Lo studio è progettato per confrontare il tempo che intercorre fino alla prima ricaduta tra i pazienti trattati con azatioprina e quelli trattati con placebo. Verranno anche monitorati gli eventi avversi e la qualità della vita dei partecipanti.
Lo studio è di tipo randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile imparziali. L’obiettivo finale è determinare se lazatioprina può essere un trattamento efficace per prevenire le ricadute in pazienti con MOG-AD dopo un primo attacco.

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