Lo studio si concentra sull’impatto degli oppioidi sulla frequenza cardiaca durante l’intubazione rapida, un procedimento medico in cui un tubo viene inserito nella trachea per aiutare la respirazione. Questo studio è rivolto a pazienti di età compresa tra 55 e 65 anni con condizioni di salute specifiche o a pazienti di età superiore ai 65 anni che necessitano di un’induzione rapida a causa di uno stomaco pieno, come determinato durante la consultazione anestesiologica.
Nel corso dello studio, verranno utilizzati diversi farmaci, tra cui sufentanil citrato, remifentanil e cloruro di sodio. Il sufentanil citrato e il remifentanil sono tipi di oppioidi, mentre il cloruro di sodio è una soluzione salina comunemente usata nelle iniezioni. Questi farmaci verranno somministrati tramite iniezione endovenosa. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.
Lo scopo principale dello studio è valutare come gli oppioidi influenzano la frequenza cardiaca durante l’intubazione. I partecipanti saranno monitorati per variazioni della frequenza cardiaca e altri parametri durante e dopo l’induzione. Lo studio è progettato per essere condotto in modo controllato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve quale trattamento fino alla fine dello studio. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi e affidabili.

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