Lo studio riguarda persone con cancro che sviluppano artrite a causa di un trattamento con farmaci chiamati inibitori del checkpoint immunitario. Questi farmaci sono usati per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro, ma possono causare infiammazione delle articolazioni. Lo scopo dello studio è capire se l’uso precoce di un farmaco chiamato tocilizumab, in combinazione con un breve trattamento con glucocorticoidi (un tipo di farmaco antinfiammatorio), è più efficace nel controllare l’artrite rispetto all’uso dei soli glucocorticoidi.
Nel corso dello studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi. Un gruppo riceverà tocilizumab insieme ai glucocorticoidi, mentre l’altro gruppo riceverà solo glucocorticoidi. Tocilizumab è somministrato come soluzione iniettabile, mentre i glucocorticoidi, come il prednisolone, sono somministrati in compresse. Il trattamento durerà fino a 12 settimane, e i partecipanti saranno monitorati per valutare l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti.
Lo studio mira a determinare se la combinazione di tocilizumab e glucocorticoidi può ridurre meglio i sintomi dell’artrite rispetto ai soli glucocorticoidi. I risultati saranno valutati dopo 16 settimane per vedere quale trattamento offre un miglior controllo della malattia. Questo aiuterà a capire quale approccio potrebbe essere più utile per le persone che sviluppano artrite a causa del trattamento del cancro.

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